Il Tirreno

Toscana

dopo gli scontri di roma

Presidi e canti davati alle sedi toscane della Cgil

Il presidio oraganizzato alla Cgil di Grosseto (foto Bf)
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Il presidio oraganizzato alla Cgil di Grosseto (foto Bf)

Il giorno dopo la manifestazione no-Green pass di Roma le sedi del sindacato rimangono aperte. 12 gli arresti per gli scontri, tra loro anche i due leader di Forza Nuova

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FIRENZE. C'è chi intona "Bella ciao" e chi si scambia frasi di solidarietà il giorno dopo la manifestazione no-vax e no-Green pass di Roma dove un gruppo di persone, distaccandosi dal corteo non autorizzato, è entrato nella sede della Cgil nazionale. La giornata nella Capitale, lo ricordiamo, è stata caratterizzata da scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, con tanto di lancio di fumogeni e oggetti. Nella mattinata di domenica 10 ottobre ci sono stati 12 arresti per quegli scontri, tra cui quelli dei leader di Forza Nuova Roberto Fiore e Giuliano Castellino. "Domani presenteremo una mozione urgente alla Camera per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri movimenti dichiaratamente fascisti", ha detto il deputato Pd Emanuele Fiano. Oggi, domenica 10 ottobre, intanto, le sedi toscane della Cgil sono aperte e di fronte si sono formati presidi.

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Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha fatto visita al presidio organizzato nella sede fiorentina della Cgil, in segno di solidarietà con il sindacato. Presenti anche l'Anpi e gli operai del collettivo di fabbrica della Gkn, in corteo con il loro striscione 'Insorgiamo'. "Quando ieri sera ho visto le immagini di Roma mi sono reso conto della gravità di quanto accaduto - ha detto Giani - Si è trattato di un vero e proprio attacco squadrista che ci riporta indietro esattamente di cento anni, quando episodi come questo portarono in breve tempo alla Marcia su Roma e all'avvento del fascismo. Si tratta di un metodo politico che non può avere cittadinanza in una democrazia ed è bene che le istituzioni tutte, e i cittadini stessi, si attivino al più presto per fermarlo definitivamente. Oggi siamo tutti vicini alla Cgil per l'offesa senza precedenti che l'ha colpita. Porto ai suoi tanti iscritti e iscritte la mia solidarietà personale, della giunta e di tutto il popolo toscano. Verso Forza Nuova, verso tutti i movimenti politici che praticano il fascismo, dobbiamo essere duri e far rispettare la Costituzione che ne prevede lo scioglimento. Oggi la Cgil è stata colpita per ciò che rappresenta, come un simbolo, e noi siamo in piazza per presidiare la democrazia che con tanta fatica è stata conquistata proprio debellando il fascismo".

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