Gioco
Via alla rivoluzione dei bus in Toscana: l’abbonamento è sulla tessera sanitaria
Ticket unico e niente più card per abbonati. Un sito e una app per comprare i titoli di viaggio uguale per tutti
FIRENZE. Niente più card o ticket cartacei da portare con sé, l’abbonamento sarà caricato sulla tessera sanitaria. E soprattutto arriva un sistema di acquisto dei biglietti e di ogni titolo di viaggio uguale in tutta la Toscana, concepito per evitare file e attese. Sia digitale, con uno sportello online aperto 24 ore su 24 che diretto, in una delle 35 biglietterie o delle 3mila rivendite ufficiali sparse sul territorio. Insomma, prendere un bus in regione dal primo novembre dovrebbe diventare molto più semplice. È la data spartiacque, quella in cui entrerà in servizio Autolinee Toscane, la spa vincitrice della gara sulla gestione del trasporto pubblico locale per i prossimi undici anni. «La nostra sfida è quella di gestire il subentro in modo che gli utenti non siano penalizzati. Abbiamo ereditato una situazione disomogena, con sistemi e abitudini diverse da azienda ad azienda, che noi uniformeremo: stesse modalità e procedure in tutta la regione. Sarà una rivoluzione dolce», promette l’ad Jean Luc Laugaa.
Linee, orari, tariffe
Sì perché per linee, orari, prezzi e numero di corse non cambia niente. Non almeno per i primi tre mesi. L’idea è anzi quella di utilizzare i big data che arriveranno dalla registrazione sul sito per tracciare le rotte più frequentate e quelle con maggiori ritardi e problemi per potenziare i rami deboli. Non solo. Entro fine anno arriveranno 200 nuovi bus ibridi dei 1.000 che Autolinee ha in programma di acquistare nei prossimi tre anni.
Biglietteria online
Ma la rivoluzione sarà soprattutto digitale. Da ieri è on-line il sito www.at-bus.it dove ogni passeggero potrà registrarsi e creare un proprio profilo, condizione necessaria per poter, a partire dal 18 ottobre, acquistare l’abbonamento. Da subito sul sito sarà possibile conoscere tariffe di abbonamenti urbani ed extraurbani e le agevolazioni a cui si ha diritto, e, dal 1° novembre, sarà possibile verificare tratte, orari e fermate. Non acquistare biglietti, però. La funzione di acquisto di ticket singoli è ancora in via di sviluppo.
La App, l’sms e i ticket
Per quelli è già attiva la app TabNet, dove si potranno acquistare sia biglietti e abbonamenti. Per gli abbonamenti saranno disponibili tutte le tipologie di agevolazioni e formule presenti anche adesso, come quelle per disabili, studenti o che prevedono l’Isee. Chi ha poca confidenza con internet potrà chiedere aiuto alle Botteghe della Salute. Addirittura chi non vuole inserire il numero di carta di credito potrà recarsi in una biglietteria e farsi caricare il credito in contanti. Sono tre le tipologie di ticket: urbano capoluogo (per tutti i capoluoghi, valido 90 minuti a Firenze, 70 nelle altre città), urbano maggiore ed extraurbano. Così chi dovrà, ad esempio, spostarsi da Pisa a Firenze e poi muoversi con i bus nella città di arrivo, potrà comprare i biglietti tramite la app, attivare prima l’extraurbano e poi l’altro. I biglietti potranno essere acquistati anche via sms (4880105). Costo: il prezzo del biglietto maggiorato di 30 centesimi.
Per chi resta off line
Digitale, ma senza dimenticare nessuno. È noto che con l’online tutto è più comodo e si potranno evitare spostamenti e file. Tuttavia ci si potrà rivolgere anche alle 35 biglietterie ufficiali, dove si potrà trovare il supporto necessario per registrarsi e acquistare i propri titoli di viaggio. Sul sito sono indicate tutte i luoghi in cui si trovano le biglietterie. E ci saranno comunque 3mila rivendite autorizzate in tutta la Toscana, oltre a tutti i PuntiLis per i non vedenti.
Vecchi abbonamenti
I vecchi biglietti saranno validi fino al 31 ottobre. Meglio usarli prima di quella data oppure chiedere il rimborso nelle attuali biglietterie. Chi dovrà rinnovare l’abbonamento alla vigilia del 1° novembre dovrà prima registrarsi sul sito at-bus.it e, a partire dal 18 ottobre, potrà acquistarlo. Per viaggiare poi basterà portare con sé la propria tessera sanitaria. Il controllore verificherà quella. Mentre tutti gli abbonamenti acquistati prima, e con scadenza oltre il 1° novembre, continueranno ad essere validi: è necessario portare con l’abbonamento la tessera sanitaria e un documento di riconoscimento.
«L’impegno è enorme – dice l’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli – oltre 5mila dipendenti, nuovi bus e tanti investimenti anche in prospettiva per questo vogliamo che l’atterraggio sia morbido, il più semplice ed efficiente possibile».
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