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Toscana

SICUREZZA SULLE STRADE

Monopattini, primo stop alla legge. Giani furioso: «Andiamo avanti»

Maria Meini
Monopattini,  il problema sicurezza tiene banco
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Monopattini, il problema sicurezza tiene banco

Regione, parere negativo degli uffici legislativi. Il presidente. «Avranno sulla coscienza gli incidenti»

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FIRENZE. La sicurezza prima di tutto. Il presidente Eugenio Giani tira dritto e non usa metafore. Va giù duro: «Chi oppone cavilli giuridici avrà sulla coscienza gli incidenti e i morti», sentenzia. La freddezza di Giani è rivolta alla bocciatura siglata dagli uffici legislativi del Consiglio alla sua proposta di legge, la numero 68, che vuol rendere obbligatorio l’uso del casco sui monopattini elettrici. Approvata dalla giunta regionale, la commissione Affari costituzionali che doveva esaminare il testo di legge ha ricevuto il parere negativo degli uffici legislativi. Uffici che ne mettono in dubbio addirittura la legittimità costituzionale. E se Giacomo Bugliani, presidente Pd della commissione, commenta: «La giunta ha poteri d’iniziativa, ma è nostro il parere legislativo», il presidente dem del consiglio regionale Antonio Mazzeo è di parere opposto: «Sono favorevole – dice – alla norma sui monopattini elettrici e spero che il Consiglio possa approvarla presto». Poi media: «Resto in attesa di sapere dagli uffici legislativi quale sia il loro punto di vista per poter procedere il più velocemente possibile anche con le migliorie del caso, laddove servano».

Gli uffici legali sostengono che la competenza in materia di sicurezza stradale è dello Stato e quindi non può essere la Regione a legiferare. Nel dettaglio gli articoli 1, 2 e 4 della proposta «prestano dunque il fianco – si legge nel parere – a fondate censure di legittimità costituzionale, per violazione dell’articolo 117 della Costituzione». Il parere ricorda in premessa che «la proposta di legge regionale verte principalmente in materia di sicurezza stradale, aspetto della sicurezza e incolumità pubblica generale come tale da ricondursi alla competenza legislativa esclusiva dello Stato (...) Desta quindi più di una perplessità la volontà di intestarsi, da parte della legge regionale, una competenza in materia», su una «particolare categoria di veicoli, i monopattini elettrici, per i quali esiste già una normativa statale, art. 75 della legge 160/19 , oltre all’art. 50 del Codice della Strada».

Giani non ha preso bene la bocciatura e tira dritto: «La legge andrà in Consiglio, abbiamo già avuto il parere favorevole dell’avvocatura generale della Regione e sono convinto della validità della proposta, che per la mia conoscenza legale ha tutti i presupposti di legge. E lo dico da laureato in giurisprudenza col massimo dei voti e tre anni di esperienza nello studio del professor Alberto Predieri, considerato uno dei massimi giuristi». Per Giani l’aspetto dirimente è la sicurezza stradale: «Vedremo di venire incontro alle richieste di migliorie dei funzionari del Consiglio. Chi oppone cavilli avrà sulla coscienza gli incidenti».

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