La protesta
«Vaccino sì, anche in gravidanza». Il punto di vista del primario Andrea Antonelli
Lido di camaiore. «Il vaccino anti Covid in gravidanza non è pericoloso, né per la mamma né per il bambino. Sembra anzi che gli anticorpi possano trasferirsi dalla madre al feto. Perciò sì, è bene che anche le donne incinte si vaccinino». A parlare è il dottor Andrea Antonelli, medico conosciuto in gran parte della Toscana, attuale primario del reparto di Ginecologia dell’ospedale Versilia a Lido di Camaiore e per anni alla guida dell’omonimo reparto negli ospedali di Cecina e Piombino. Il dottor Antonelli fa il punto con Il Tirreno sul tema dei vaccini e della gravidanza.
Dottore, consiglia alle sue pazienti incinte di vaccinarsi?
«Certamente. All’inizio c’era un po’ di paura poi, pian piano, hanno cominciato a tranquillizzarsi. Il vaccino è l’unica arma che abbiamo per uscire dalla pandemia e, vedendo i dati, sembra che stia funzionando».
Una donna incinta può vaccinarsi in qualsiasi momento?
«Durante il secondo e terzo trimestre non ci sono problemi, nel primo sarebbe meglio rimandare ai giorni conclusivi. Non lo dico io. Sono le indicazioni contenute in una recente circolare del ministero della Salute, anche se personalmente do questo suggerimento da molto tempo».
Perché nel primo trimestre è meglio rimandare?
«Il primo trimestre di gravidanza è quello in cui iniziano a formarsi gli organi».
Potrebbero esserci rischi per il feto?
«Forse no, non ci sono rischi documentati. Ma ancora non lo sappiamo con certezza, quella arriva dopo il primo trimestre».
E se una donna scopre di essere incinta dopo aver effettuato la prima dose di vaccino e il richiamo previsto ricadrebbe nel primo trimestre di gravidanza?
«In quel caso si potrebbe pensare di rimandare di qualche giorno la seconda dose. Ma tenga presente che tra una dose e l’altra adesso sono previsti 42 giorni. Si fa presto ad arrivare alla fine del primo trimestre».
Il bambino potrebbe anche trarre benefici dalla vaccinazione della madre?
«Sembra che gli anticorpi possano passare dalla madre al feto e che, in questo modo, il bimbo possa immunizzarsi».
Le sue pazienti le fanno tante domande sul vaccino in gravidanza?
«Sì, in continuazione. Devo dire che le donne incinte intenzionate a vaccinarsi sono tante. C’è, d’altra parte, anche qualcuna che non vuole farlo, ma non credo che dipenda dal fatto di essere incinta. Penso che non abbiano intenzione di vaccinarsi a prescindere. In ogni caso inizialmente si basano molto su ciò che dice il ginecologo e la maggior parte delle donne ora risulta vaccinata».
Come legge gli ultimi dati legati alla pandemia?
«I dati sembrano mostrare un calo progressivo della curva pandemica. In passato c’era stata una rapida diminuzione dei contagi, dovuta probabilmente alle chiusure, seguita da una veloce risalita dei casi positivi. Sembra che adesso il vaccino stia funzionando. Perciò è da fare. Anche in gravidanza».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
