La manifestazione
Bonus per comprare l’auto ecologica usata: i requisiti per richiederlo
Domani (martedì 28) alle 10 il via alle domande: il rischio è che i fondi vengano esauriti subito. Si dovrà rottamare la vecchia auto
ROMA. Bisognerà affrettarsi, perché le risorse a disposizione sono limitate e la domanda è forte. Da domani si potrà chiedere l’ecobonus anche per acquistare l’auto usata a basse emissioni, rottamando un vecchio veicolo. Il governo ha stanziato 40 milioni di euro, l'incentivo varia da 750 a 2mila euro.
C’è da scommettere che ci sarà una corsa al bonus. A partire dalle ore 10 di domani (martedì 28), spiega il Ministero dello sviluppo economico, i concessionari potranno accedere sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it per inserire le prenotazioni degli incentivi per l'acquisto di veicoli di categoria M1 usati a basse emissioni. L'incentivo – spiega ancora la nota del ministero - è legato all'acquisto di un veicolo usato di classe non inferiore a Euro 6, con un prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato non superiore a 25.000 euro e con emissioni comprese tra 0-160 g/km CO2.
Per avere il contributo si dovrà rottamare l’auto. La cifra si differenzia a seconda della fascia di emissioni del veicolo usato che si acquista: 0-60: 2.000 euro; 61-90: 1.000 euro; 91-160: 750 euro. Il veicolo rottamato dovrà essere della medesima categoria di quello acquistato, immatricolato da almeno 10 anni e intestato da almeno 12 mesi all'acquirente o ad un familiare convivente. Per l'ecobonus automotive, una misura promossa dal ministero per lo sviluppo economico per offrire contributi per l'acquisto di veicoli a ridotte emissioni e prorogata al 31 dicembre, sono stati stanziati complessivamente 350 milioni. L’intervento è ricompreso nella legge di conversione del decreto Sostegni bis.
Una prima tranche del bonus per l'acquisto di auto elettriche o ibride, attivato all'inizio dell'estate si è esaurito a fine agosto. Da qui l’allarme dei produttori, per i quali l'impatto della fine degli eco-incentivi per auto elettriche e ibride plug-in avrebbe potuto mettere a rischio fino a 40mila mancate immatricolazioni. Il ministero ad inizio settembre ha comunque riattivato la possibilità di accedere anche ad ulteriori 57 milioni di euro di risorse, prima previsti nel fondo principale dell'ecobonus. Ma anche in questo caso il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 settembre e il 16 settembre le risorse erano già finite, a dimostrazione della forte richiesta di autovetture ecologiche anche a fronte di un'offerta di prodotti che, pur crescendo, rimane sempre limitata.
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