Attenzione
Multinazionali una proposta di legge dei lavoratori
L’assemblea permanente dei lavoratori Gkn ha votato un documento di indirizzo per una legge contro le delocalizzazioni, redatto dal gruppo dei giuslavoristi intervenuto il 26 agosto di fronte ai cancelli dello stabilimento di Campi Bisenzio
FIRENZE. L’assemblea permanente dei lavoratori Gkn ha votato un documento di indirizzo per una legge contro le delocalizzazioni, redatto dal gruppo dei giuslavoristi intervenuto il 26 agosto di fronte ai cancelli dello stabilimento di Campi Bisenzio. Secondo il documento, «a fronte di condizioni oggettive e controllabili l’autorità pubblica deve essere legittimata a non autorizzare l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte delle imprese», in alternativa deve essere redatto «un Piano che garantisca la continuità dell’attività produttiva e dell’occupazione di tutti i lavoratori coinvolti», compreso l’indotto, e «nessuna procedura di licenziamento può essere avviata prima dell’attuazione del Piano», che dev’essere approvato dall’autorità pubblica «col parere vincolante della maggioranza dei lavoratori coinvolti».
Il mancato rispetto delle procedure «comporta l’illegittimità dei licenziamenti ». Gkn ritiri i licenziamenti: ha ribadito il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ieri ha incontrato i lavoratori alla cerimonia per i 77 anni dalla Liberazione di Campi Bisenzio. Soluzione invocata anche dal segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla festa della Fiom Firenze.
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