Sicurezza
Franchi Marmi vola: 33 milioni e mezzo di ricavi in sei mesi
Sbarca a New York il colosso di Carrara quotato in borsa. Il traino del mercato cinese, in ripresa anche l’Italia
CARRARA. Trentatrè milioni e mezzo di proventi e ricavi, in sei mesi. Un mercato, quello cinese ma anche quello italiano, che ha ricominciato a dare segnali di ripresa. Un nuovo mega showroom del marmo, di Carrara naturalmente, a New York. E la volontà di tornare a fare "fiera", a cominciare da Verona, in presenza, non più solo in maniera virtuale.
Sono questi i grandi numeri e i progetti a stretto giro di posta della Franchi Umberto Marmi spa. Le cifre sono state messe nero su bianco sulla relazione finanziaria semestrale approvata il 30 giugno scorso dal consiglio di amministrazione. Il colosso del marmo mostra i muscoli e i numeri parlano chiaro: 33, 5 milioni di euro rispetto a 26 milioni al 30 giugno 2020 (+28, 8 per cento). Si parla di un forte incremento dei ricavi con significativo recupero delle vendite sia in Cina che in Italia. Per quel che riguarda invece l’utile (in questo caso prima di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni - adjusted ebitda - per dirla in gergo tecnico) al 30 giugno 2021 i numeri sono sempre da far tremare i polsi: 12, 9 milioni di euro rispetto a 10, 7 milioni al 30 giugno 2020 (+20, 0%).
Il risultato operativo è pari a 10, 4 milioni di euro rispetto ai 9, 8 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente (+6 %). E, scorrendo la relazione approvata dal cda ci sono altri dati: l’indebitamento finanziario netto pari a 32, 1 milioni di euro al 30 giugno 2021 (a fronte di Cassa Netta per 1, 0 milioni di euro al 31 dicembre 2020). L’incontro con gli investitori in videoconferenza è fissato venerdì 10 settembre 2021 alle 11 per la presentazione dei risultati semestrali 2021.
Alberto Franchi presidente e amministratore delegato della società, ha commentato: «È con estrema soddisfazione che approviamo oggi i risultati del primo semestre 2021 che evidenziano un forte aumento dei ricavi e della marginalità rispetto allo stesso periodo del 2020, a dimostrazione della solidità dell’azienda che è riuscita a fronteggiare gli effetti della pandemia. Con la partecipazione alla fiera di Xiamen in Cina lo scorso maggio e la prossima partecipazione al Marmomac di Verona a fine settembre, auspichiamo di poter ritornare a pieno regime e proseguire nel nostro percorso di crescita».
«È prevista entro la fine dell’anno l’apertura dello showroom a New York nel quale avremo una partecipazione, che confidiamo possa contribuire ad aumentare significativamente la penetrazione nell’area nord americana, anche grazie alla superficie di 3. 000 metri quadrati di cui potrà disporre».
Tornando a parlare dei numeri: «Nel corso del primo semestre abbiamo già integrato l’acquisizione del 50% della società ingegner Giulio Faggioni Carrara Srl, perfezionata a gennaio di quest’anno - sottolinea Franchi - che ha già prodotto significativi risultati sia in termini di vendite sia di redditività. Il contributo di questa operazione sarà fondamentale per poter sostenere il percorso di crescita degli anni futuri». «Infine siamo molto orgogliosi di poter confermare quanto avevamo indicato come obiettivi di redditività in sede di quotazione, (Adjusted Ebitda margin) vicino al 40% ed un utile netto superiore al 20% dei ricavi; valori che contraddistinguono la nostra società e la posizionano fra i best performer del mercato». «Siamo fiduciosi - conclude il presidente della Franchi Umberto marmi - di poter raggiungere nel corso dell’anno risultati molto ambiziosi grazie alla collaborazione con i nostri partner commerciali che dovrebbero permetterci di raggiungere e probabilmente superare gli straordinari risultati conseguiti nel 2019».
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