Il Tirreno

Toscana

L’imprenditore che sulla spiaggia di Tirrenia diventa artista

Samuele Bartolini
Il castello stile Disney creato sulla spiaggia di Tirrenia da Marco Quercioli
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Il castello stile Disney creato sulla spiaggia di Tirrenia da Marco Quercioli

Per Ferragosto ha portato a termine un grande castello stile Disney in uno stabilimento balneare di Tirrenia che ha suscitato l'ammirazione di tutti

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«Comincio una cosa. Mi ci appassiono sempre più. E poi vado avanti cercando di farla sempre meglio». È la passione artistica a guidare Marco Quercioli. 55 anni di Livorno, una moglie e due figlie di 16 e 25 anni, Quercioli è un imprenditore nel settore della climatizzazione. Fa questo mestiere da 32 anni. Ma quando arriva l'estate, è come se la sua vena artistica prendesse il volo.

Quercioli fa castelli di sabbia che sono da Oscar. Per Ferragosto ha portato a termine un grande castello stile Disney allo stabilimento balneare Uappala di Tirrenia che ha suscitato l'ammirazione di tutti. Vietato però scambiare Quercioli per un architetto. Sbagliato confonderlo per un geometra. «A dirla tutta ho il diploma di terza media» dice schernendosi. Poi però arriva l'estate e saltano fuori le doti del costruttore con la vena artistica. Quando è in vacanza e sta in riva al mare con la famiglia, Quercioli realizza meravigliose strutture di sabbia. Il castello stile Disney realizzato al bagno Uappala è una struttura di 3 metri di larghezza e 1 metro e mezzo di altezza fatta di sabbia pressata con acqua di mare. Un castello con sei torri, tante rifiniture e una strada per raggiungerlo sorretta da due ponti, che ha lasciato a bocca aperta per sei giorni – tanto è durata la struttura - piccoli e grandi. «Mi ci son voluti 4 giorni di lavori per fare il castello più un giorno di progettazione. Mia moglie mi ha aiutato a bagnare la struttura. Ogni tanto va fatto perché non crolli» racconta l'imprenditore. Quercioli prima ha posizionato delle tavole di legno sulla sabbia in modo tale da rendere la base della costruzione più stabile. Poi ha iniziato a costruire le mura, le torri e, via via, a definire tutti i dettagli. Addirittura ha dormito in spiaggia con la famiglia per sfruttare al meglio il tempo. E dalle foto sul suo profilo Facebook si vede con quanta cura e quanto amore Quercioli abbia realizzato la struttura. Lo mostrano la cassetta di legno, lo testimoniano i pancali.

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Il castello stile Disney non è la prima creazione per Quercioli, che ha iniziato a dare vita alle sculture di sabbia nel 2016. Da allora ogni estate ne fa almeno una. Lo scorso anno, ad esempio, ha costruito il castello di Torrechiara (Parma) e sulle sue rovine un anfiteatro romano. «Mi piace creare qualcosa dal niente, mi rilassa» dice. Quando è sulla riva del mare a fare la struttura di sabbia, gli piace scambiare due parole con le persone che passano di là, magari racconta loro quello che sta facendo. «Realizzare castelli di sabbia è un modo per stare a contatto con le persone. Qualcuno dice: bravo architetto. Qualcun altro si ferma incuriosito» dice l'imprenditore. Ma per Quercioli fare castelli di sabbia è anche un lavoro di concentrazione. A vedere le strutture che riesce a tirare su, pare evidente la bella dose di preparazione e la tanta vena artistica che lo ispira. Se ne sono accorti anche i gestori del bagno Uappala che mettono a disposizione di Quercioli una pala e una carriola per raccogliere e trasportare la sabbia. Evidentemente considerano le sue strutture di sabbia un appuntamento “tradizionale” dell'estate. Di più. Una volta che la struttura è stata realizzata, permettono di farci pure una recinzione intorno per proteggerla da incauti camminatori notturni. Mentre la carriola e la pala servono per andare a prendere la sabbia più fine che sta dietro lo stabilimento. «È la sabbia che serve per fare le rifiniture. Quella più granulosa la trovo davanti al mare che va bene giusto per realizzare la struttura» dice.

È uno che studia Marco Quercioli, che non lascia niente al caso. Quercioli pare cercare una sorta di armonia nelle piccole opere artistiche che realizza. Un punto di equilibrio in cui possano trovare benessere lui e le persone che incrociano la struttura. Come per le grosse pietre che Quercioli appoggia una sopra l'altra su improbabili punti di contatto in una sorta di stabilità precaria. Anche queste strutture le fa in riva al mare. Le pietre in bilico sono un'altra espressione della vena artistica di Quercioli. Scorrendo il suo profilo Facebook si possono ammirare foto dalla spiaggia di Santa Eulalia Del Rio a Ibiza in Spagna. Ma per quanto riguarda i castelli di sabbia ha già pensato al soggetto che vorrebbe realizzare il prossimo anno? «Forse basta castelli. Il prossimo anno potrei creare qualche animale».

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