Trasporti
Inacettabili le minacce a controradio
In un messaggio sonoro arrivato nel pomeriggio del 6 agosto 2021, al numero whatsapp della storica emittente fiorentina Controradio, si accusa la testata di fare propaganda a favore dei vaccini anti Covid.
Nell’allucinante messaggio vocale si dice: “State tranquilli che anche io mi metto a sparare e vengo davanti alla vostra redazione a far fuori qualcuno”.
Il contenuto del messaggio è stato segnalato alla questura di Firenze per gli accertamenti del caso.
«La minaccia è inaccettabile, soprattutto perché formulata nei confronti di una testata che unisce da sempre il proprio impegno civile a quello di dare conto della pluralità di voci su ogni argomento, nessuno escluso e compresi quelli legati alla cronaca della pandemia Covid», afferma in una nota il presidente dell’Associazione stampa toscana Sandro Bennucci, esprimendo la solidarietà di tutto il sindacato unico e unitario dei giornalisti toscani a Controradio e alla sua redazione.
Si tratta dell’ennesima minaccia ai giornalisti, in Toscana, nel giro di pochi mesi. Per questo Ast rivolge, ancora una volta, l’appello alle istituzioni affinché il ruolo di chi fa informazione venga salvaguardato da qualsiasi tipo d'intimidazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
