Il Tirreno

Toscana

il punto

Jacobos, gli ex padroni rosicano

Giorgio Billeri
Lamont Marcell Jacobs, oro nei 100 metri
◗
Lamont Marcell Jacobs, oro nei 100 metri

1 MINUTI DI LETTURA





Facciamoli rosicare, per una volta. Nello sport siamo stati abituati a mandare giù bocconi amari, amarissimi quando incrociamo le strade di Stati Uniti e Inghilterra: loro hanno più mezzi, più tradizione, magari anche più cattiveria agonistica e negli sport di punta ci hanno bastonato spesso e volentieri.

Gli inglesi adesso sono ancora fermi lì, sul sacro prato di Wembley, a sfilarsi rabbiosi dal collo la medaglia dei battuti, accusandoci di lesa maestà solo perché col pallone tra i piedi siamo stati più bravi di loro, che il gioco lo hanno inventato e non smettono mai di ricordarlo.

Gli stars and stripes, invece, liberati dal giogo del cannibale Usain Bolt pensavano di riappropriarsi dello scettro dei 100 metri, quello che fu di Owens, Hines e Carl Lewis. Prego ripassare: Jacobs, nato a El Paso ma che ha scelto la bandiera del cuore, quella italiana, in omaggio alla mamma, li ha spazzati via. E loro rosicano: ma chi è questo, da dove è spuntato? Ma non poteva correre per noi? Eh no, non poteva.

Rabbia, stizza. Nel peana generale della stampa mondiale le eccezioni sono proprio loro, inglesi e statunitensi. Che sminuiscono, per lenire il dolore: gara poco competitiva, sospetti, veleni e via rosicando. Mettetevi il cuore in pace, tutti: questo 2021 è un anno italiano. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa