Il Tirreno

Toscana

bonus rottamazione  

Slitta lo switch off che ci costringerà a cambiare le vecchie tv

Antonio Scuglia

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Il prossimo 1° settembre era la data designata per lo “switch off”, il passaggio dallo standard di trasmissione Mpeg2 al più evoluto Mpeg4, che comporterà la necessità di cambiare gli apparecchi tv meno recenti.

Ma la partenza slitterà, e non se ne parlerà fino al 15 ottobre per le prime Regioni. Lo ha ricordato nei giorni scorsi quifinanza.it: anche la data del 30 giugno 2022 (con l’avvio delle trasmissioni in Dvb-T2, il digitale terrestre di seconda generazione) slitta “a partire dal 1° gennaio 2023”.

Ci sarà quindi più tempo per sostituire la propria tv con il nuovo bonus rottamazione fino a 100 euro, senza vincoli Isee: la campagna di incentivazione al ricambio dei televisori varata dal precedente governo, con vincoli basati sull’Isee, non ha prodotto i risultati sperati.

Il rinvio arriva in seguito a un incontro tra il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, la sottosegretaria Anna Ascani e le associazioni del mondo della Tv e dei rivenditori. La dismissione generalizzata della codifica Mpeg2 sarà definita con un successivo provvedimento entro la fine del 2021. La nuova roadmap nazionale è suddivisa in quattro aree: l’Emilia è fra le Regioni nelle quali si partirà tra il 3 gennaio e il 15 marzo 2022, la Toscana fra le ultime, tra il 1° maggio e il 30 giugno. —

Antonio Scuglia

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