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I russi, Aferpi e ora Jindal: Piombino e sette anni di false speranze
Luca Centini
Era il 2014 quando l’altoforno fu spento. La fabbrica è in ginocchio, la città in crisi: il racconto di una realtà sfiancata dalle promesse non mantenute
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È il 24 aprile del 2014. Un giorno che i piombinesi ricorderanno per sempre. L’altoforno, il gigante di ferro che per decenni ha scandito il ritmo della siderurgia piombinese, viene spento per sempre. È il giorno dell’ultima colata. L’inizio della fase più acuta di una vertenza che, dopo sette anni, assomiglia a una maratona infinita, una corsa lenta senza un’idea precisa su quando si possa tag...
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