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Gkn, in corteo contro i licenziamenti: in 5mila dietro il maxi striscione "Insorgiamo" - Video
I lavoratori (e non solo) hanno sfilato lungo il viale davanti allo stabilimento, arteria che collega la zona con la vicina Prato, bloccando il traffico
CAMPI BISENZIO. Migliaia di persone, almeno 5mila secondo le prime stime, hanno risposto presente alla manifestazione Gkn organizzata di fronte allo stabilimento di Campi Bisenzio dai sindacati e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro. La protesta, "Insorgiamo con i lavoratori Gkn" come scritto nel manifesto disegnato dal fumettista Zerocalcare, arriva dopo settimane di presidio da quando la proprietà, il fondo inglese Melrose, ha annunciato il 9 luglio di chiudere la fabbrica e avviare le pratiche per il licenziamento dei 422 dipendenti.
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I manifestanti hanno sfilato lungo il viale davanti allo stabilimento, arteria che collega la zona con la vicina Prato, bloccando il traffico.
Lungo la strada una folla con bandiere, striscioni, trombette e fumogeni. L'obiettivo è lanciare un grido di allarme e assurgere come simbolo dell'intero settore metalmeccanico che guarda con preoccupazione alla fine del blocco dei licenziamenti. All'appello hanno risposto lavoratori da tutta Italia: dalla Toscana sono arrivati da ogni provincia centinaia di persone come dimostrano lo striscione dell'aeroporto di Pisa, quello dei lavoratori Piaggio e Sammontana, ma ci sono anche lavoratori della Electrolux di Forlì, bus attesi da Melfi e Pomigliano d'Arco.
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Per le istituzioni sono presenti il sindaco di Campi, Emiliano Fossi, il vicesindaco di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi, la senatrice Alessia Petraglia e la segretaria nazionale Fiom, Francesca Re David.
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