Gioco
Motta, serata per il signor G. «Vogliamo portare al Festival il meglio della nuova musica»
Si riaccendono a Camaiore i riflettori del Festival Gaber. Giunta alla diciassettesima edizione, la rassegna dedicata al Signor G. approda a partire da stasera nella sua location prediletta, in quella piazza San Bernardino che costituisce il cuore del centro storico di Camaiore: un luogo scelto non a caso, legato alla storia stessa di Giorgio Gaber che lo aveva scelto come sede principale per il suo lavoro di scrittura con Sandro Luporini e dove, negli anni '90, a lungo ha vissuto fino alla scomparsa nel gennaio 2003. E non è un caso neppure che ad aprire (stasera alle 21,30) la prima delle sei serate del Festival Gaber in calendario in Versilia sia un artista del calibro di Motta. Nato a Pisa da una famiglia livornese, è oggi ritenuto dalla critica uno dei cantautori polistrumentisti più talentuosi e apprezzati della nuova scena musicale italiana: un successo confermato anche dall'acclamata partecipazione al festival di Sanremo 2019 e dalla vittoria della targa Tenco per la miglior opera prima con il brano "La fine dei vent'anni". «Per Motta questa è la prima partecipazione al nostro festival – spiega Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Gaber – ma è un ospite che abbiamo fortemente voluto. Soprattutto su spinta del nipote di Gaber, Lorenzo Luporini: c'è stata infatti la forte volontà di portare sul nostro palco tanti artisti che segnano una nuova tendenza nella musica italiana». Lo stesso percorso artistico di Motta si inserisce in quella che è la migliore tradizione cantautorale italiana e ha molti punti di contatto con l'opera del Signor G: un elemento sicuramente in comune è la dimensione del dolore e della fatica, il porre con la scrittura dei temi su cui riflettere». Il Festival Gaber proseguirà con altre cinque serate segnate da grandi ospiti, tra vecchi amici del Signor G (come Michele Serra e Bobby Solo) e nuovi volti della scena musicale italiana (con Vasco Brondi, Fulminacci e La rappresentante di lista). L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti (per prenotare basta recarsi ai banchi posti agli ingressi di via XX Settembre a Camaiore, dalle 18.30 alle 20.30). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
