Il Tirreno

Toscana

Carica Bonucci: «Siamo pronti all’impresa»

Alessandro Bernini
Leonardo Bonucci è pronto per la finalissima di domani
◗
Leonardo Bonucci è pronto per la finalissima di domani

«Per me e Chiellini ci sarà tanto lavoro sarà una sfida giovani contro vecchietti»

2 MINUTI DI LETTURA





COVERCIANO (FIRENZE). Emozione, questa sconosciuta. Parli con Leonardo Bonucci e nel suo sguardo vedi la serenità di uno che vive la vigilia di un calcetto tra amici.

Bonucci, come fa a essere così tranquillo?

«Ho avuto la fortuna di vivere molte vigilie così in Champions, all’Europeo, in Confederations».

Insomma, nessuna ansia.

«Ma no. Faccio cose abitudinarie. Guardo una serie, parlo al telefono con gli amici, con mia moglie, coi figli. Sono sereno, spero di trasmettere questo ai compagni».

Comunque la smetta di fare invasione a fine partita.

«Ahaha. Ci sono rimasto male di più per l’abbraccio dopo, la steward è stata fredda. Fa parte del loro lavoro, stanno ore con gli occhi puntati su tifosi e può capitare. Se la vedo a fine partita, l’abbraccio di nuovo».

Che aria tira tra voi?

«Non vediamo l’ora di scendere in campo anche se gran parte dei tifosi presenti sarà inglesi. Vogliamo fare qualcosa di storico».

Sincero: teme che l’Inghilterra abbia qualche vantaggio?

«Pensiamo solo a giocare a calcio e a divertirci. Il resto sono chiacchiere. Giocare in casa loro non ci spaventa. Zero alibi».

E i loro attaccanti la spaventano?

«Sarà una sfida giovani contro vecchietti...» .

Dalle sue parti ci sarà Kane.

«Non lo scopro ora, è tra i migliori al mondo».

Chiellini è avvisato.

«Finiamo il 12 e ci rivediamo il 14 per andare in vacanza insieme».

Magari con una Coppa.

«Vincere sarebbe importante per il movimento del calcio italiano, per ogni giocatore, per la Federazione, per tutto quello che andrebbe a portare la vittoria dopo un periodo molto duro. Sarebbe una grande iniezione di fiducia per gli italiani».

Qualche azzurro non ha mai giocato partite di altissimo livello. Può essere un rischio?

«Non siamo la somma degli individui, il gruppo è qualcosa di più grande».

Immobile e Belotti fino a oggi hanno dato poco.

«Devono stare sereni, li metteremo in condizione di segnare. Sono certo che Ciro e il Gallo potranno essere decisivi».

Ci sarà anche Mattarella.

«La sua presenza a Londra è una dimostrazione di vicinanza e vogliamo regalare una gioia al capo dello Stato e a tutti gli italiani. Anzi, ci tengo a dire una cosa: mi piacerebbe invitare, negli eventuali festeggiamenti, ad avere più rispetto. Ho visto immagini dure, difficili, poco rispettose, che vanno stigmatizzate: invito i ragazzi che saranno nelle piazze a festeggiare ma col massimo rispetto per se stessi e per il prossimo». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa