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Rave, beve il refrigerante dell’auto: grave un ragazzo

Libero Red Dolce
Rave, beve il refrigerante dell’auto: grave un ragazzo

Ricoverato un 19enne lombardo, ha ingerito il liquido dei veicoli in sosta per sballarsi 

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SANTA MARIA A MONTE. Tre giorni, una settantadue ore di musica, e seimila partecipanti complessivi. Un giovane che finisce in coma per aver ingerito liquido refrigerante dalle auto. Il rave organizzato a sorpresa nel piccolo paesino del Pisano si è concluso ieri pomeriggio, ma le conseguenze per i partecipanti si faranno sentire. Oltre mille le persone identificate da polizia e carabinieri e, per gli italiani tra loro, circa 800, scatta il foglio di via: non potranno tornare in provincia di Pisa per i prossimi tre anni.

Un evento di queste proporzioni, una volta partito, non si può fermare. Ed è la linea che ha seguito la prefettura durante i tre giorni. Senza però rimanere con le mani in mano: quattro check point organizzati nell’area che circonda lo spiazzo scelto per la festa con il mandato di perseguire due obiettivi. Fermare l’afflusso dei partecipanti arrivati e identificare quante più persone possibili alla fine del rave.

E alla fine negli archivi della polizia sono finiti in 1.084, la maggior parte italiani. Per loro scatta divieto di rientro in provincia per i prossimi tre anni. Se dovessero essere identificati sul territorio, nel periodo previsto, scatterebbe la denuncia penale. Numerosissimi i partecipanti dall’estero: la gran parte dalla Francia, nonché da Spagna, Svizzera e Inghilterra. La società agricola proprietaria della vasta radura in cui si è tenuto l’evento illegale ha sporto querela e la digos nei prossimi giorni denuncerà tutti gli identificati per il reato di invasione di terreni aggravato. C’è anche un arresto, un 38enne straniero, residente a Milano e residente in provincia di Avellino, portato in carcere perché sulla sua testa pendeva un ordine di cattura spiccato dopo una condanna a quattro anni e due mesi.

Dal punto di vista sanitario la situazione più grave è quella di un ragazzo lombardo di 19 anni, che pare abbia bevuto del liquido di raffreddamento per automobili ed è stato ricoverato all’ospedale Cisanello di Pisa, dove l’altra notte è arrivato in coma. Le sue condizioni sono gravi, la prognosi resta riservata.

Infine un colpo agli organizzatori, perlopiù di origini francesi. Il rave pisano infatti è la risposta a un’altra manifestazione, organizzata in Francia circa un mese fa, e repressa a manganellate dalla polizia francese. Nonché un modo per ricordare Davide Masitti, in arte Frikkyo, uno storico dj della scena tekno di origini modenesi, morto a maggio per una coltellata al fianco in una strana vicenda casalinga. La polizia dunque ha sequestrato il tir con targa francese con all’interno le mastodontiche casse mentre la stradale ha multato per quattromila euro un pullman con targa francese ma guidato da un italiano, che aveva portato al rave circa 50 giovani romani.

In serata, ieri, nello spiazzo c’erano ancora un ventina di camper e circa settanta persone. Le forze dell’ordine hanno atteso che tutti andassero via. Nei prossimi giorni l’area sarà bonificata, anche se i manifestanti hanno pulito tutto, raccogliendo tutta la spazzatura prodotta. —

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