Sicurezza
Figliuolo al Giglio: "Variante Delta? Dobbiamo accelerare sulle seconde dosi"
Il generale e commissario all'emergenza sull'isola dell'Arcipelago toscano dove oggi si chiude la vaccinazione di massa. E sulla terza dose: "Se la scienza dirà che serve, noi siamo pronti"
ISOLA DEL GIGLIO. "Le dosi sono assolutamente sufficienti per mantenre il ritmo di 500 mila somministrazioni al giorno medie che ci porteranno a fine settembre a raggiungere il traguardo dell'80% degli italiani, vaccinabili, vaccinati". Il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l'emergenza sanitaria, lo ripete durante la visita al Giglio durante la vaccinazione straordinaria per le isole minori.
Il commissario, arrivato sull'isola proprio nel giorno in cui si chiude l'immunizzazione di massa con la seconda dose ai residenti, durante l'incontro con i cronisti spiega: "Oggi al Giglio concludiamo la vaccinazione con la seconda dose di tutti gli abitanti delle isole minori che si sono voluti vaccinare, dai 12 anni in più. Questo è importantissimo per ragioni di salute pubblica. Soprattuto perché lo Stato c'è, è credibile. In più è vicino a ciittadini che vivono in una condizione disagiata rispetto ad altri e che vivono più lontani dai presidi sanitari. Devo ringraziare gli assetti della Difesa, della Marina militare, che qui sta operando con due team sanitri. In questo sistema c'è l'integrazione con l'associazionismo e la protezione civile ed è un progetto che nasce con l'associazione dei Comui delle Isole minori, le Regioni, in questi caso la Toscana. Con il presidente della Toscana Eugenio Giani mi sento almeno una volta al giorno".
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.40454185:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/il-generale-figliuolo-col-ragazzo-disabile-al-giglio-proteggere-i-fragilissimi/144460/146131]]
Infine sulle scorte e la variante Delta spiega: "Voglio rassicurare, le dosi ci sono e con queste dosi saremo in grado di assiurare il raggiungimento degli obiettivi. La variante Delta come tutte le altre varianti è una derivazione del ceppo principale di questa malattia. Gli scienziati dicono che con la doppia dose si è abbastanza sicuri e quindi noi dobbiamo accelerare con le doppie dosi e continuare il pano vaccianle per chiuderlo il prima possibile".
Non solo. Il generale parla anche del proseguio della campagna. "Se la scienza ci dirà che serve anche la terza dose, noi siamo pronti. Non sappiamo quanto dura questa immunità, se dovessero arrivare evidenze scientifiche per cui c'è bisogno di un ulteriore richiamo noi siamo pronti". E ribadisce: "Noi le dosi ce le abbiamo per tutti, se poi qualcuno pensava di finire la campagna a fine luglio per dire che è il più bravo di tutti non potrà farlo ma deve finire come gli altri a fine settembre".
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.40454188:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/giglio-sull-isola-arriva-figliuolo-e-scatta-l-immunizzazione-di-massa/144459/146130]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
