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Toscana

Terreni "in offerta" per giovani coltivatori: a chi è rivolto e come farsi avanti

Luca Signorini
Terreni "in offerta" per giovani coltivatori: a chi è rivolto e come farsi avanti

L'asta per incentivare il settore agricolo: in Toscana disponibili 1.300 ettari. Si possono pagare in 30 anni

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Terre abbandonate, campi lasciati incolti. Proprietà fondiarie senza coltivazione in mancanza di ricambio generazionale, i "vecchi" in pensione e i figli altrove. La Banca delle terre agricole di Ismea - l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare del ministero dell’Agricoltura - mette all’asta in tutta Italia 16.000 ettari suddivisi in 624 lotti, per un valore di 255 milioni di euro. In Toscana sono quasi 1.300 ettari. Scade il 7 settembre il bando per chi fosse interessato ad acquisire uno o più terreni.

Con un’agevolazione per gli agricoltori under 41: il pagamento potrà essere corrisposto in rate semestrali o annuali e dilazionato in un periodo massimo di 30 anni. La garanzia per il finanziamento è pubblica.

«Una grande opportunità per i giovani imprenditori che ancora non hanno una base finanziaria per effettuare investimenti corposi», sottolinea Simona Falzarano di Coldiretti Giovane Impresa.

La strada è tracciata da un po’. Secondo i dati di Unioncamere, oltre 55.000 under 35 sono alla guida di imprese agricole, con un incremento del 14% negli ultimi cinque anni. Vista la tendenza potrebbero essere anche di più. Ismea con la Banca delle terre incrocia domanda e offerta e fa un inventario dei terreni coltivabili che si rendono disponibili, "anche a seguito di abbandono dell’attività produttiva e di prepensionamenti". È inoltre alimentata dalle superfici di proprietà pubblica che Regioni, Province e Comuni intendono vendere.

L’obiettivo è stimolare la giovane impresa in agricoltura. In Toscana il recente bando mette sul mercato 33 lotti: 470, 72 ettari in provincia di Grosseto (suddivisi in 10 lotti), 471, 47 ettari nel senese (7 lotti), in provincia di Arezzo 226, 60 ettari (7 lotti), in provincia di Pisa 74, 15 ettari (2 lotti distinti), 23, 09 ettari nel pistoiese (5 lotti), e un lotto di terra a testa nelle province di Massa-Carrara (7, 56 ettari) e Firenze (13, 76 ettari). I prezzi dei terreni sono variabili a seconda della loro destinazione attuale: vivaio, orticolo, uliveto, vigneto e così via. Secondo Coldiretti, un imprenditore agricolo under 41 che accede alla rateizzazione trentennale, per ogni ettaro acquistato andrebbe a spendere in media 223 euro al mese. I cinque lotti disponibili in provincia di Pistoia, per esempio, hanno un valore complessivo di 1 milione e 850.000 euro (oltre 80. 000 euro a ettaro). Insomma, per i giovani che hanno l’intenzione di avviare un’impresa il bando di Ismea dà un’occasione. La domanda per dimostrare interesse va inviata entro il 7 settembre, agli agricoltori in lizza sarà poi spedita una lettera d’invito per partecipare alla vera e propria asta di vendita dei terreni, che si svolgerà senza incanto.

Le risorse derivanti dalla vendita dei terreni sono destinate a sostenere nuovi interventi sempre in favore dei giovani. --

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