Il dolore
Vaccini in Toscana: under 60 con prima dose AstraZeneca, si cambia vaccino non la data per i richiami
L'assessore regionale Bezzini annuncia anche il blocco degli open day
Stop agli “open day”. Lo annuncia l’assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini. «Fine del le giornate in cui possono vaccinarsi tutti senza prenotazione. Le ultime linee guida del ministero ci obbligano a cambiare rotta». Ma – assicura Bezzini – non ci sarà «problema di approvvigionamento. La campagna vaccinale continuerà a viaggiare a gonfie vele. Riprogrammeremo il richiamo alle persone con meno di 60 anni che hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca senza cambiare le date degli appuntamenti».
GLI UNDER 60
Sono finiti sotto i riflettori dopo la morte di Camilla Canepa, la 18enne di Sestri Levante deceduta per una trombosi in seguito alla somministrazione del vaccino AstraZeneca durante un open day. Da qui, la decisione del ministero della Salute di bloccare i richiami con AstraZeneca per gli under 60 (che avranno Pfizer o Moderna come seconda dose).«Rispettiamo le indicazioni del Governo – dice il presidente della Regione, Eugenio Giani – al termine della riunione della task force regionale sulla campagna vaccinale anti-Covid – I richiami delle persone con meno di 60 anni, che hanno effettuato la prima dose con AstraZeneca, saranno riprogrammati».
I NUOVI APPUNTAMENTI
Sul portale della Regione – precisa Giani – la funzione di modifica della prenotazione della seconda dose per gli under 60 «è stata temporaneamente sospesa, per attuare le ultime disposizioni ministeriali. In settimana contiamo di ripristinarla alla luce delle ultime novità. Sarà nostra cura informare i cittadini tramite i canali istituzionali». Sono e 21.334 gli under 60 toscani che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca e che dovranno avere il richiamo Pfizer. «Ma il numero potrebbe essere anche leggermente più alto – precisa la Regione – perché devono essere conteggiati ancora alcuni pazienti che hanno preso parte agli open day delle scorse settimane». Ieri, intanto, ad Aulla, in Lunigiana, c'è stata la prima paziente che ha ricevuto il richiamo con Pfizer dopo la prima dose di AstraZeneca.
DOSI SUFFICIENTI
La grande domanda è: ci saranno vaccini per tutti, considerato il veto su AstraZenesa per gli under 60? Bezzini è sicuro: «Le dosi ci sono per tutti. Nelle prossime settimane sono in programma pochi richiami con AstraZeneca a persone con meno di 60 anni: quindi affronteremo la variazione senza patemi. Il problema, poi, si presenterà in maniera più importante alla fine di agosto, ma per quella data ci faremo trovare pronti. Non abbiamo motivo di pensare che andremo incontro a disagi particolari». Le persone che dovranno cambiare vaccino al richiamo saranno avvertite dalla Regione tramite i propri canali social, e non sono previste variazioni di date degli appuntamenti rispetto a quelle comunicate alla somministrazione della prima dose.
VACCINI IN FARMACIA
Gli over 60 che hanno difficoltà a prenotarsi sul portale della Regione possono vaccinarsi nelle farmacie comunali. Un sistema di somministrazione che l’assessore Bezzini invita a utilizzare. «Verrà somministrato il vaccino Johnson&Johnson. E possono dare il vaccino anche i medici di famiglia, sempre alle persone con età superiore ai 60 anni. Anche per questo gli open day, per il momento, possono aspettare. Tutti possono vaccinarsi – conclude Bezzini - in modo facile e veloce». —
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