Sicurezza
«Speriamo nell’estate dopo tanta incertezza»
«La ripartenza è molto lenta, siamo al 30-40 percento di occupazione media. La stagione riusciremo a farla almeno per il periodo estivo, visto che la primavera ce la siamo giocata. E auguriamoci che il peggio sia passato perché un’altra “botta” così non so quanti altri riusciranno a reggerla». Sono stati 15 mesi di fatica e incertezza quelli di Marco Bianciardi, albergatore di seconda generazione alla guida dell’Hotel Athena di Siena. «Lo scorso luglio, quando abbiamo riaperto, ha spinto molto forte il mercato interno del turismo nazionale. Molti venivano col Bonus Vacanze e noi lo abbiamo accettato fin da subito; è stata una buona iniziativa ma forse poco sfruttata. Poi all’inizio dell’autunno abbiamo chiuso perché non avevamo più alcun giro di clienti», racconta ancora. Una situazione che ha avuto un impatto sull’occupazione: «I nostri ragazzi sono stati garantiti dalla cassa integrazione, ma per molti non è arrivata se non mesi dopo. Da parte nostra abbiamo garantito il Tfr a chi ce lo ha chiesto», spiega. L’Athena ha riaperto poco più di due settimane fa, e si è trovato di fronte a un altro inciampo: «Siamo partiti col minimo dell’organico e qualche rinforzo. Alcuni dei nostri stagionali, comprensibilmente, sono partiti per l’estero; tanti altri sono tornati, ma purtroppo non li ho potuti riconfermare tutti». —
M.S.
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