Il dolore
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
mafia
Perse i cognati e due nipotine nella strage di Firenze: "Non posso perdonare Brusca"
Lucia Aterini
Dopo la liberazione dell'autore di 150 omicidi, ecco le parole di Luigi Dainelli, di Castelfiorentino, presidente dell'associazione tra i Familiari delle vittime della strage dei Georgofili.
1 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. «Quando ho letto che usciva dal carcere mi ha assalito la rabbia e lo sdegno. Poi ho riflettuto sul fatto che Giovanni Brusca è uscito per una legge voluta da Giovanni Falcone e che il percorso dei collaboratori ci ha permesso di conoscere almeno una parte della verità su questa strage. E di avere le condanne degli esecutori materiali. Ma non lo posso perd...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
