Sicurezza
Inchiesta Open, la Cassazione annulla i sequestri a Carrai
Accolto il ricorso dei legali dell'imprenditore. "Dimostrata l'infondatezza delle accuse"
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza del tribunale del riesame che aveva rigettato la richiesta presentata dai legali di Marco Carrai, gli avvocati Filippo Cei e Massimo Dinoia, di annullare i sequestri subiti dall'imprenditore nell'ambito dell'inchiesta sulla fondazione Open, che lo vede indagato con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti.
"Restiamo ovviamente - affermano i difensori - in fiduciosa attesa delle motivazioni, che non potranno che confermare l'assoluta inconsistenza anche di un sia pur minimo fondamento dell'ipotesi accusatoria che era stata formulata dalla procura di Firenze".
La Cassazione aveva già annullato una prima volta il rigetto del riesame: nelle motivazioni i giudici della Suprema Corte avevano sostenuto come la procura avesse dato "per scontata" l'equiparazione tra la fondazione Open e un'articolazione di partito".
"La Cassazione ha giustamente annullato, per la seconda volta, l'ordinanza del tribunale del riesame di Firenze, relativa al sequestro probatorio di un anno e mezzo fa, disposto nei confronti di Marco Carrai per la vicenda della Fondazione Open - dicono gli avvocati Cei e Dinoia - Restiamo ovviamente in fiduciosa attesa delle motivazioni, che non potranno che confermare l'assoluta inconsistenza anche di un sia pur minimo fondamento dell'ipotesi accusatoria che era stata formulata dalla procura di Firenze"
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
