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Prato, schiavi per le borse firmate: pagati tre euro all’ora e botte se sbagliavano
Paolo Nencioni
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L’azienda Serena, denunciata dalla Guardia di Finanza per sfruttamentoDall’inferno di una fabbrica nascono i prodotti per un noto marchio del lusso. L'inchiesta choc della Finanza: le accuse, il meccanismo e i lavoratori trattati come bestie
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PRATO. Da un anonimo capannone di Poggio a Caiano alle vetrine di Hong Kong o sugli Champs Elysees il passo è breve, più breve di quanto si possa pensare. Qui, in via Lombarda, una ventina di operai sottopagati e in certi casi frustati che rispondono ai nomi di Adama, Moussa, Zhizhi o Qifu mettono insieme i pezzi di una borsa che transita per un’azienda con sede in provincia di Firenze e...
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