Il Tirreno

Toscana

Il Papa e Biden, due esempi per la sinistra

Giuseppe Mascambruno
Il presidente Joe Biden
◗
Il presidente Joe Biden

Il commento. Biden ha sempre dichiarato pubblicamente la sua convinta attenzione e soprattutto adesione al pensiero e agli appelli di papa Francesco 

3 MINUTI DI LETTURA





In neanche una settimana Joe Biden, il presidente degli Stati Uniti, il faro del liberismo e capitalismo mondiale, ha indicato scelte e preso decisioni da far arrossire, almeno nella faccia, la cosiddetta sinistra. Peggio nota con la protesi che ne allarga i confini di sopravvivenza a centrosinistra.

Di fronte alla strage, umana, economica e sociale della pandemia, al tragico e vergognoso acutizzarsi delle disuguaglianze, favorito nei picchi della ricchezza anche dai tanti luoghi di ospitalità e custodia dell’evasione e dell’elusione fiscale sparsi per il mondo, Biden ha lanciato prima l’introduzione della "patrimoniale" accompagnata, non a caso, dalla proposta di un’azione coordinata e globale contro i "paradisi fiscali", e l’ancor più clamorosa proposta di sospendere i brevetti sui vaccini anti-Covid, all’ombra dei quali le grandi aziende farmaceutiche hanno trasformato il coronavirus in un arricchimento senza precedenti.

Biden ha sempre dichiarato pubblicamente la sua convinta attenzione e soprattutto adesione al pensiero e agli appelli di papa Francesco proprio su questi temi. E non è un caso che il clamoroso annuncio di oggi contro le speculazioni di "Big Pharma", arrivi proprio a brevissima distanza dai ripetuti richiami papali delle ultime settimane su questo tema e, addirittura, dell’enciclica che, giusto ieri, il Pontefice ha annunciato contro la finanza puramente speculativa che saccheggia e impoverisce sempre di più la parte di mondo già povera.

Erano anni che non vedevo il capo della prima potenza economica del mondo sferrare un "uno-due" di questa velocità e potenza sul ring ben poco frequentato della giustizia sociale.

Certo, il mondo è alle prese con un’emergenza planetaria che non risparmia nessuno e magari c’entra anche il potente significato politico in termini di reale e credibile leadership mondiale che gli Stati Uniti intendono tenere saldamente nelle proprie mani di fronte alle insidie, fondamentalmente economiche, rappresentate da una Cina che sente il sorpasso ormai a portata di mano. E lo annuncia con crescenti esibizioni muscolari della propria espansione.

Sta di fatto che Biden dice e fa cose che, qui in Italia, i politici del cosiddetto "centrosinistra", tanto affezionato e ispirato ai Democratici americani (paradigmatico l’"I care" di Walter Veltroni), si vergognano non solo di dire, ma anche solo di pensare. È il caso soprattutto del Pd di Enrico Letta, che avrebbe almeno un po’ di numeri in più rispetto alle pur battagliere e ben più coerenti testimonianze dei Bersani e Fratoianni, gli unici in Parlamento a osare ciò che per il neosegretario dem è e resta inosabile. Perché patrimoniale e sfida sui brevetti, nell’Italia delle rendite e dei poteri protetti, sono considerati come una sorta di suicidio elettorale: l’automatica consegna alla destra delle proprie già fragiline doti di consenso.

E pensare che, a cominciare proprio da Letta, si tratta anche di uomini che dichiarano, oltre alle solite retoriche di appartenenza alla cultura riformista, o liberale o liberalriformista a seconda dei salotti in cui esibiscono la loro ansia di affrancamento dalla storia, anche una convinta scelta di fede. E quindi di vicinanza all’opera di papa Francesco che, un’enciclica dietro l’altra, traccia la strada di un nuovo Umanesimo planetario attento all’ecologia ambientale e a quella delle coscienze nel segno di una nuova solidarietà e giustizia sociale.

Un passo intenso e veloce che solo Biden sta dimostrando di saper tenere. E condividere. --

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web