Lutto
Primo Maggio in Toscana, quelli che non festeggiano: tre storie simbolo
La figlia della vittima sul lavoro, il cassintegrato e il giovane disoccupato: i racconti di chi ancora versa lacrime o lotta per andare avanti tra mille sacrifici
La figlia della vittima sul lavoro, il cassaintegrato di 56 anni e il giovane disoccupato: ecco tre storie di simbolo di chi non ha niente o poco da festeggiare in questo Primo Maggio in Toscana. Da Livorno il racconto straziante di una bambina di un anno che ha perso suo babbo travolto da un camion mentre poteva gli alberi; da Piombino il caso di Roberto diventato esubero dopo 29 anni in fabbrica; da Lucca le tante delusioni di un giovane di 24 anni in cerca di un posto.
Qui sotto le tre storie nel dettaglio:
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