Sicurezza
Inaugurato Starbucks ai Gigli: è il primo in Toscana
La catena americana ha deciso di investire nel centro commerciale alle porte di Prato: creati quindici posti di lavoro
Inaugurazione di lunedì. Ma un lunedì diverso da tanti altri: ieri era il primo giorno di zona gialla in Toscana. E poi, con i centri commerciali costretti a stare chiusi nei fine settimana, anche i lunedì ai Gigli possono avere un sapore diverso. Il sapore è quello delle famose bevande targate Starbucks, la catena americana che ha messo piede in Toscana scegliendo il centro alle porte di Prato.
Nessuna inaugurazione ufficiale per il colosso del caffè a causa del Covid ma la novità ha riscosso subito successo con centinaia di tazze di caffè servite nel dehors esterno (vietato consumare all’interno). Ieri pomeriggio, intorno alle 18, si era creata una fila ben distanziata con una trentina ragazzi in attesa di assaporare un caffè in tazza grande: ingressi contingentati e misurazione della temperatura all'entrata del locale di 160 metri quadrati su un unico piano con 55 posti a sedere e uno spazio esterno privato con ulteriori 25 posti.
«I post su Facebook dedicati all’apertura hanno avuto mille “like” in poco tempo», sottolinea Stefano De Robertis, responsabile marketing di Eurocommercial Properties (la proprietà del centro commerciale Gigli). Quindici i posti di lavoro creati dal nuovo punto vendita del gruppo Percassi.
«Le priorità sono la sicurezza insieme al benessere dei nostri clienti e dei nostri partner - osserva Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks per il gruppo Percassi - Il team sta seguendo scrupolosamente le ultime indicazioni per garantire la sicurezza di tutti». —
Maria Lardara
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