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Pedopornografia online, maxi operazione della polizia postale: due arresti e 16 indagati in Toscana
Un 45enne della provincia di Pistoia e un 47enne della provincia di Firenze sono accusati di detenzione di un ingente quantità di materiale pornografico
Due persone arrestate e altre 22 indagate, di cui 16 in Toscana. È il bilancio di un'indagine contro la pedopornografia online condotta dalla polizia postale di Firenze e coordinata dalla procura fiorentina.
Gli arrestati sono un 45enne della provincia di Pistoia e un 47enne della provincia di Firenze, accusati di detenzione di ingente quantità di materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni 18. Nella nostra regione, comne detto, sono in totale gli indagati sono 16 ma l'operazione riguarda in tutto 9 regioni per complessive 17 province.
Gli arresti sono stati eseguiti nell'ambito della maxi-operazione "Big Surprise" di contrasto alla divulgazione sulla rete internet di materiale pedopornografico, coordinata dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online.
L'attività di polizia giudiziaria nasce da una segnalazione proveniente dalla polizia canadese, tramite Europol, in merito alla diffusione sulla rete internet di file dai contenuti pedopornografici attraverso chat di KIK (applicazione di messaggistica istantanea). Il complesso e lungo sviluppo, con conseguente analisi, delle centinaia di informazioni fornite, ha permesso di identificare e rintracciare, ventiquattro utenti, tutti coinvolti in condotte di divulgazione di materiale pedopornografico.
L'attenta attività di ispezione dei supporti informatici nella disponibilità dei soggetti, ha aggravato la posizione dei due arrestati, permettendo il rinvenimento di un ingente quantità di immagini e video a carattere pedopornografico nonchè la partecipazione attiva a gruppi social della medesima natura. L'evidenza di tali elementi ha comportato l'arresto in flagranza di reato dei due.
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