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Lezioni in classe fino alle superiori, riaprono parrucchieri e negozi

Lezioni in classe fino alle superiori, riaprono parrucchieri e negozi

Ecco le modifiche principali che saranno in vigore da lunedì 12 aprile in Toscana quando si concretizzerà il passaggio dalla zona rossa alla zona arancione

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Ripartono le scuole in presenza fino alla terza media mentre alle superiori il 50 per cento degli studenti farà lezione in classe e la restante metà continuerà a fare didattica a distanza. Inoltre riapriranno i parrucchieri e le barberie ma anche i centri estetici e tutte le attività commerciali. Sono queste le modifiche principali che saranno in vigore da lunedì 12 aprile in Toscana quando si concretizzerà il passaggio dalla zona rossa alla zona arancione. Un allentamento delle misure anti-Covid che arriva dopo due settimane di restrizioni valide per tutta la Toscana: restrizioni che però, in alcune aree – come nella provincia di Pistoia o in Versilia – erano in vigore anche da più tempo.

GLI SPOSTAMENTI

È possibile spostarsi all’interno del proprio comune tra le ore 5 e le 22 senza autocertificazione. Gli spostamenti verso altri comuni (e quindi anche quelli verso altre Regioni o Province autonome) sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, motivi di necessità o di salute. Resta in vigore anche il “coprifuoco”: dalle ore 22 alle 5 sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

LE SCUOLE

I nidi, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e le medie sono aperte in presenza. Le scuole superiori invece saranno aperte per il 50 per cento degli studenti mentre l’altra metà seguirà le lezioni a distanza.

 NEGOZI

Riaprono tutti gli esercizi commerciali, i parrucchieri e i centri estetici secondo gli orari previsti. Chiusi nei giorni prefestivi e festivi i negozi che si trovano all’interno dei centri commerciali a esclusione di quelli di generi alimentari ma anche delle farmacie e delle parafarmacie, dei presidi sanitari, di prodotti agricoli, tabacchi ed edicole.

RISTORANTI E BAR

Resta sospesa l’attività in presenza di ristoranti, bar, pub, pasticcerie e gelaterie e continua a essere vietato il consumo di cibo e di bevande vicino a queste attività. Dalle 5 alle 22 è sempre consentita la vendita con asporto di cibi e bevande: nello specifico dalle 5 alle 18 senza restrizioni mentre dalle 18 alle 22 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili: codice Ateco 56.3). La consegna a domicilio è sempre consentita.

ATTIVITÀ SPORTIVA


Le attività di palestre, piscine, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni che rientrano nei livelli essenziali per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del Coni o del Cip. È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi – tra le ore 5 e le ore 22 – per svolgere solo all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento e senza alcun assembramento. Resta però vietato l’uso degli spogliatoi. —


 

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