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I centri vaccinali restano aperti nel fine settimana per immunizzare gli over 80

Martina Trivigno
I centri vaccinali restano aperti nel fine settimana per immunizzare gli over 80

Sono sette gli “hub” regionali dove oggi e domani saranno vaccinati i più anziani: tutte le novità  Mancano AstraZeneca e Moderna, rallenta così la campagna dei 70enni e dei fragilissimi

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FIRENZE. Uno spiraglio nella (generale) battuta d’arresto della campagna vaccinale in Toscana: oggi, sabato 10 e domani domenica si continua a vaccinare gli over 80. E lo si farà in sette punti vaccinali della nostra regione selezionati dalle Asl. Che, altrimenti, data la carenza di vaccini, sarebbero rimasti chiusi (se non per la somministrazione di qualche dose destinata ai fragilissimi). Mancano AstraZeneca e Moderna, ma non il siero prodotto da Pfizer-BioNTech. Martedì scorso, è stata consegnata alla Toscana una fornitura da 110mila dosi, di cui 81mila consegnate ai medici di famiglia e 3mila all’Asl Toscana nord ovest per la somministrazione a domicilio, mentre le restanti 26mila dosi saranno messe da parte per richiami ed eventuali emergenze. E se è vero che il tallone d’Achille della campagna è stato proprio la vaccinazione degli ultraottantenni, la Regione ha deciso di puntare tutto su questo filone. L’unico per cui, al momento, ci sono dosi di siero disponibili. A ieri – su 320mila over 80 toscani – oltre 202mila hanno ricevuto la prima dose e più di 85mila, invece, hanno completato il ciclo vaccinale.

DOVE SI VACCINA OGGI E DOMANI. Sette i punti vaccinali selezionati dalle aziende sanitarie: la Cattedrale ex Breda di Pistoia; il Carrara Fiere di Carrara; il vecchio ospedale Campo di Marte di Lucca; il Centro Affari di Arezzo; Fonderia 1 di Follonica (Grosseto) e Borgo San Lorenzo (Firenze). A Prato, invece, dove era stato messo a disposizione il centro Pegaso 2, gli anziani dell'elenco fornito alle Asl saranno vaccinati a domicilio. I medici di medicina generale hanno stilato un elenco di over 80 disponibili a ricevere il siero nelle strutture sanitarie oppure a domicilio, se non in grado di raggiungere i punti vaccinali. E gli ultraottantenni selezionati non dovranno far altro che aspettare: saranno contattati telefonicamente dalla Protezione civile per fissare orario, data e luogo della vaccinazione.

ASTRAZENECA. Tutto fermo, almeno per il momento, sul fronte AstraZeneca. Una nuova fornitura è prevista in Toscana per mercoledì. Rallenta così anche la parte della campagna vaccinale dedicata ai nati tra il 1941 (ma che non abbiano ancora compiuto 80 anni) e il 1951. Ma - sottolinea il presidente della Regione, Eugenio Giani - sarà rilevante capire quando arriverà di nuovo. «Perché noi ne abbiamo in previsione solo 9.500 per mercoledì prossimo», sottolinea. Ma i potenziali effetti indesiderati di AstraZeneca non spaventano più di tanto: il numero dei toscani che ha rinunciato alla somministrazione del siero anglo-svedese ad aprile è molto basso, sotto la soglia del 5%. E anche quando, nel marzo scorso, l'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, bloccò un lotto per indagare su alcuni decessi sospetti, in tre giorni le rinunce furono 4.178 su 36.793 appuntamenti assegnati, con un tasso di disdetta del 12.8%. E la Toscana ha somministrato circa 225mila dosi AstraZeneca delle 245.600 arrivate in regione: il 91%, in sostanza.

FRAGILISSIMI. E dovranno attendere anche i fragilissimi, quelle persone la cui vita, per la gravità delle patologie da cui sono affetti, sarebbe in pericolo se contraessero il Covid. Sono stati vaccinati, intanto, 40mila: alcuni sono stati chiamati dall’Asl, altri potranno accedere non appena arriveranno nuovi dosi di Moderna. Chi abbia gravi disabilità, infine, sarà vaccinato a domicilio. —


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