Sicurezza
Infrastrutture decisiva la spinta di Enrico Letta
La spinta data da Enrico Letta ha mosso le cose. È di sicuro positivo che i sindaci delle città principali dell’area costiera, e non dimentichiamo Massa-Carrara, abbiano incontrato il sindaco di Firenze. Perché la vera Area metropolitana toscana è la congiunzione di quella centrale con quella della costa. Firenze e Pisa, con Livorno per il porto, sono gli hub naturali di un sistema di trasporti e di servizi di dimensione e qualità davvero europee. Si riprende a pensare una strategia regionale fondamentale, che ha bisogno della Regione non solo partecipe ma anche regista attiva, che programma, finanzia e cerca risorse. Ora devono seguire fatti coerenti, a partire dalla realizzazione del master plan per il potenziamento ferroviario, già decisa cinque anni fa.
È molto importante che sia stato rimesso al centro l’obiettivo della velocizzazione delle connessioni fra Livorno-Pisa e Firenze. Letta si è speso per il progetto strategico fondamentale, un treno che colleghi la costa all’alta velocità, Pisa a Firenze in 25 minuti. Oggi, in media, 69 chilometri si fanno in un’ora e sette minuti. È vano parlare di sistema aeroportuale e di portualità, di Arno Valley e di turismo, senza progettare e programmare questo investimento. Velocità e maggiore capacità della linea ferroviaria sono opportunità di rilancio economico, in linea con le strategie europee e nazionali. In dieci anni le città toccate dall’alta velocità sono già cresciute del sette, otto per cento più delle altre. E non si tratta di un obiettivo che escluda gli altri.
Per gli aeroporti, i singoli operatori economici, però, sono molto preoccupati da ciò che è accaduto fino a oggi per fatti e ritardi che la pandemia oggi può aggravare. Il mancato investimento della Toscana Aeroporti sul terminal passeggeri del Galilei: fu deliberato il 25 febbraio del 2015. La concorrenza dannosa verso il Pisamover e i mancati sviluppi delle intese con le Ferrovie dello Stato per valorizzare il nuovo sistema. Il mancato rispetto di quanto deciso dal Consiglio regionale il 27 luglio 2016: realizzare il master plan per la progettazione della velocizzazione dei collegamenti ferroviari. Oggi l’obiettivo non sta scritto in nessun atto di programmazione, nonostante l’impegno preso dal presidente della Regione, Eugenio Giani. La flessione di passeggeri registrata dall’aeroporto di Pisa: nel 2019 meno 1,4 per cento, con Peretola che ha fatto più 5,7 per cento. La volontà dichiarata di dismettere la Toscana Aeroporti Handling. Questi e altri fatti e ritardi devono essere spiegati e superati. Il pronunciamento del consiglio comunale di Pisa non è venuto per caso e il sindaco Conti deve muoversi con coerenza. Oggi è chiaro a tutti che le due priorità, alla portata, di sicuro utili e necessarie per affrontare il post-pandemia e dare prospettiva, sono l’investimento sulla stazione passeggeri del Galilei e la realizzazione del master plan. --
*sindaco di Pisa dal 2008 al 2018
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