Attenzione
Ferrovia Fi-Pi la melina fiorentina
L’ex amministratore delegato dell’aeroporto di Pisa, Pierluigi Ballini, aveva già risposto, 16 anni fa in via preventiva, alle dichiarazioni riportate nella recente intervista al Corriere Fiorentino intitolata: «Tra Venezia e Pisa per fare sinergia io guardo a Bologna», di Luigi Salvadori, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Firenze, nel cui consiglio di amministratore siede Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti, società che ha sempre chiesto treni veloci e frequenti fra i due aeroporti toscani, chiesti ora anche dal segretario nazionale del Pd, Enrico Letta.
Salvadori dichiara: «Io sono d’accordissimo con Letta. Facciamo il treno velocissimo per Firenze ma io da industriale voglio un equilibrio economico. Se Letta, che vuole investire cinque miliardi, fa un piano industriale che sta in piedi mi va benissimo. Però il trenino Firenze-Pisa Aeroporto è stato abolito perché non reggeva economicamente» . «Ricordo che Enrico Letta da presidente del Consiglio favorì l’entrata di Corporation America nell’aeroporto di Firenze. Quindi aveva tutta la volontà di svilupparlo».
Prima della risposta di Ballini ricordiamo che Letta fu silurato il 22 aprile 2014 da Matteo Renzi, succedutogli come presidente del Consiglio, e che solo dopo l’ad del Fondo F2i, Vito Gamberale, vicino a Psi e all’ex viceministro dei Trasporti, Riccardo Nencini, vendette il 33,402% delle azioni AdF a Cedicor, braccio operativo di Corporation America, che permise alla Srl italiana Cai, di lanciare l’Offerta pubblica di acquisto obbligatoria su AdF (Firenze) e poi quella facoltativa su Sat (Pisa).
Sul collegamento veloce proposto da Letta, già nel 2005, Ballini aveva risposto a chi chiedeva: «Chi ci guadagnerebbe oggi da un’integrazione fra i due scali? Ci guadagnerebbero i cittadini, i passeggeri toscani e quelli europei che vengono in Toscana. Collegare i due aeroporti in maniera europea e non da terzo mondo, consentirebbe maggiori sinergie. Realtà diverse si possono integrare? L’obiettivo sarebbe che il pisano godesse della connettività di Firenze, che già oggi è superiore a Pisa, e il fiorentino godesse della grande capacità (pisana) di collegamento punto-punto, che oggi raggiunge 35 destinazioni, e una dozzina in più nel 2006 (era il 2005). In questo quadro manca però qualcosa: un collegamento rapido fra Galilei e Vespucci per ferrovia. Non è pensabile che per fare 80 km occorra un’ora e 20 minuti. I tempi devono essere dimezzali, e non deve esser neanche troppo difficile se qualche anno fa si impiegavano 50 minuti. Basta ottimizzare le fermate, sistemare qualche curva, utilizzare materiale rotabile migliore. Chi lo dovrebbe fare? Posso dire che io sarei disposto a farlo anche come aeroporto. È una provocazione? Neanche per idea, in America molti aeroporti gestiscono i collegamenti. Lo so che è difficile immaginare qualcosa del genere oggi in ltalia, ma si può fare. Certo, bisogna mettersi intorno a un tavolo, elaborare un progetto, un piano finanziario. Ma ne varrebbe la pena: immaginare un collegamento Pisa-Firenze in 40 minuti significa creare automaticamente la connessione. E non parlo di un sistema, che deve sottostare a normative e richiede il rispetto di un sacco di parametri. A me piacciono le cose semplici, mettendo insieme le vocazioni di queste due strutture e delle due città e collegarle, la soluzione sarebbe automatica».
Ricordiamo che per migliorare la connettività aerea dell’intera Toscana, la famiglia Agnelli dislocò, dalla Piaggio di Pontedera, al Galilei, l’ingegner Ballini, un livornese di talento, che sfruttando le sue capacità manageriali, permise, prima di morire, nel 2011, di sviluppare l’aeroporto in autofinanziamento e in cinque anni, del 118%. Riteniamo di non dover aggiungere altro alle sue dichiarazioni che, se ritenute anch’esse campanilistiche, qualificherebbero i veri nemici dello sviluppo della costa. Al presidente Draghi sarebbe stato utilissimo un uomo come Ballini, che ha sempre combattuto l’inutile chiacchiericcio con i fatti. --
* comitato Piccoli azionistiToscana Aeroporti
** associazione Amici di Pisa
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