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Foxy si allarga e assume: uno stabilimento integrato e fino a 40 addetti in più

Luigi Spinosi
Foxy si allarga e assume: uno stabilimento integrato e fino a 40 addetti in più

L’annuncio dell’ampliamento era arrivato, indirettamente, dalla Regione Toscana, con la comunicazione del via libera a un intervento (a carico dello stesso gruppo cartario) per lo spostamento di un torrente, un’opera che consentirà la messa in sicurezza idraulica della zona

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LUCCA. La volpina cresce, portando nuova occupazione. E lo fa in Lucchesia. Il gruppo Industrie Cartarie Tronchetti, proprietario del marchio Foxy (la volpina appunto), amplierà il suo stabilimento di Pian di Coreglia, frazione di Coreglia Antelminelli, sulle colline che sovrastano Lucca. Un ampliamento che sarà accompagnato da nuovi posti di lavoro. Quanti? Al momento si tratta solo di indiscrezioni che, pur non volendo concedere spazio a facili ottimismi, indicano fra i 30 e i 40 nuovi posti di lavoro.

Del resto quello della carta, e più precisamente del Tissue (fazzolettini, tovaglioli, carta igienica e così via) è un settore che non conosce crisi, e non l’ha conosciuta nemmeno in questo anno difficile. Un settore trainante per l’economia lucchese, ed è in Lucchesia che, tanti decenni fa, nacque il gruppo Ict, ed è qui che si concentrano i suoi principali stabilimenti italiani, tra Coreglia appunto e Borgo a Mozzano (cui si aggiungono quelli nel resto d’Europa). E quello coreglino è destinato a diventare lo stabilimento di riferimento per il nostro Paese, con un investimento indicato in 50 milioni di euro. «È un intervento molto importante per il territorio – commenta il sindaco di Coreglia Marco Remaschi – questo diventerà il primo sito a livello nazionale. È previsto un ampliamento della superficie, che passerà dagli attuali 100mila metri quadrati a 150mila. In quest’ampliamento sono previste la realizzazione di un magazzino ultramoderno e anche l’installazione di cinque o sei linee di trasformazione. In pratica diventerà uno stabilimento in cui saranno seguite tutte le fasi della produzione, dall’arrivo della cellulosa alla realizzazione del prodotto finito. Altri investimenti poi saranno previsti anche sull’aspetto amministrativo».

L’annuncio dell’ampliamento era arrivato, indirettamente, dalla Regione Toscana, con la comunicazione del via libera a un intervento (a carico dello stesso gruppo cartario) per lo spostamento di un torrente, un’opera che consentirà la messa in sicurezza idraulica della zona e che libererà la superficie necessaria all’allargamento dello stabilimento.

E se lo stabilimento si allargherà aumenteranno anche le persone al suo interno: «Attualmente – riprende il primo cittadino di Coreglia – nello stabilimento lavorano 240 persone. Ad ampliamento completato la previsione è quella di arrivare a circa 400». In molti casi si tratterà di trasferimenti da altri stabilimenti della zona, ma lo stesso, quando l’ampliamento sarà completato (il via ai lavori dovrebbe partire nell’arco di una decina di mesi), ci sarà bisogno di assumere. Fra le 30 e le 40 persone appunto. —

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