La manifestazione
Conad:«Sono stati sbagliati i tempi si rischiano le code per la vigilia»
Una decisione, quella della chiusura, che ha sorpreso le catene della grande distribuzione. Escluso Unicoop Firenze, le altre, in genere, avevano programmato l’apertura per Pasquetta
Una decisione, quella della chiusura, che ha sorpreso le catene della grande distribuzione. Escluso Unicoop Firenze, le altre, in genere, avevano programmato l’apertura per Pasquetta. Conad esterna perplessità. Unicoop Tirreno ed Esselunga preferiscono non commentare le decisioni prese dalla Regione.
Walter Geri, cecinese e presidente nazionale, è scettico sui tempi in cui è stata presa la decisione dell’ordinanza: «Avevamo già comunicato la decisione di aprire per Pasquetta dalle 8 alle 20 – spiega per i suoi due supermercati – questo anche in funzione di contingentare le presenze prima della festa. E ora, invece, ci troviamo con delle difficoltà da gestire».
In particolare: «Domani (oggi ndr) temo la mancanza di merci perché le persone dovranno fare la spesa per due giorni e conseguentemente si tratterranno di più nei negozi». E «dato che gli ingressi sono contingentati – va avanti Geri – probabilmente ci saranno anche file agli ingressi». «Non voglio discutere sulle motivazioni – va avanti il presidente nazionale della cooperativa dettaglianti che in Toscana ha 180 punti vendita – sicuramente ci saranno giustificate ragioni se siamo arrivati a firmare questa ordinanza. Ma i tempi dovevano essere diversi, sarebbe stata necessaria una visione più ponderata. La Regione doveva sapere che questi sono giorni particolari e ci dovevano dare il tempo per prepararci meglio. E aggiunge: «L’ordinanza è stata fatta per evitare le scampagnate ma non è che con la chiusura dei negozi per Pasquetta che si eviteranno. Pensiamo davvero che lunedì le persone rimarranno a casa? In ogni caso ci adegueremo».
Esselunga, che in Toscana ha 30 punti vendita, aveva programmato l’apertura la mattina di Pasquetta. Da parte della catena, non arrivano contestazioni. Anche Unicoop Tirreno aveva previsto l’apertura, in alcuni negozi, la mattina del lunedì. «Prendiamo atto della decisione» si limitano a dire i vertici della cooperativa.
Nessuna ripercussione, invece, per i 105 supermercati di Unicoop Firenze perché sarebbero rimasti chiusi. Anche quest’anno Unicoop resterà chiusa “per scelta” nei giorni di Pasqua e Pasquetta, «riconoscendo in questo momento di crisi l’esigenza di rallentare in questi giorni». —
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