Sicurezza
Cala Violina, spiaggia a pagamento e solo con prenotazione. E Monte Argentario “vieta” i pic nic pasquali
Ecco alcune decisioni dei Comuni del litorale maremmano per limitare gli assembramenti nei giorni di festa
La volontà è limitare al massimo la diffusione dei contagi da coronavirus. E per farlo i Comuni del litorale maremmano si sono inventati di tutto: a Orbetello per Pasqua e Pasquetta il sindaco vieta l’apertura delle attività che vendono generi di prima necessità, in modo da impedire i pic nic. Scarlino, invece, l’estate sarà con il mare a pagamento: viene istituito un biglietto d'ingresso di due euro per la spiaggia di Cala Violina, così da contingentarne gli accessi.
A Orbetello, quindi, il prossimo fine settimana sarà difficile potersi procurare un panino: chiudendo i negozi il sindaco ha voluto disincentivare ulteriormente gli eventuali trasgressori della zona rossa. Alimentari, panifici e mercati non potranno quindi aprire al pubblico. Le chiusure sono state stabilite con un’ordinanza sindacale del sindaco Franco Borghini per limitare l’organizzazione delle classiche scampagnate, alle quali gli abitanti dell’Argentario sono tradizionalmente molto legati. Resta ovviamente la facoltà di vendere generi alimentari e beni di prima necessità tramite le consegne a domicilio.
A Scarlino, invece, la vicenda è più complessa e riguarda una delle spiagge più belle della Toscana. La novità è consistente: oltre al contributo di due euro, alla spiaggia di Cala Violina si accederà solo su prenotazione attraverso un sito che gestirà le richieste per il parcheggio e per l’accesso. Ci sono poi regole da rispettare in spiaggia, come i divieti di abbandonare rifiuti, di fumare, di portare via sabbia, conchiglie e sassi, e il divieto d’accesso per i cani e per i cavalli. Resta poi invariato il pagamento del biglietto per il parcheggio di Val Molina: 10 euro al giorno. Insomma, sommando tutto risulta una spesa non da poco per una famiglia che scegliere di passare lì una giornata. «Sulla spiaggia saranno presenti steward che controlleranno le prenotazioni e il corretto utilizzo della cala e dell’area boschiva – spiega la sindaca Francesca Travison – Il personale, formato proprio per accogliere i turisti, sarà di supporto a tutte le persone che vorranno trascorrere una giornata nella nostra spiaggia». —
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