Toscana
Toscana arancione ma rosse le province di Prato, Pistoia e Arezzo. Chiude la Versilia, l'Empolese Valdelsa e Grosseto città
L'elenco dei comuni con maggiori restrizioni rispetto all'arancione sarà fornito domani dalla Regione. Arancione rafforzato, con le scuole chiuse, anche a Pontedera e Rosignano
FIRENZE. Zona rossa per le province di Pistoia, Prato e Siena nella Toscana arancione. Ad assicurare la permanenza della nostra regione in questa fascia di rischio è un indice di trasmissibilità Rt a 1,09 (la zona rossa scatta a 1,25) e un tasso di contagi settimanali su 100.000 abitanti a 246 (la zona rossa scatta a 250).
Ma il rosso si allarga ad ampie zone del territorio. Chiusi tutti i sette comuni della Versilia. In zona rossa anche gli undici dell’Empolese Valdelsa. E i quattro del Valdarno Inferiore. Chiuso anche il comune di Grosseto, in Maremma insieme a Scarlino, Arcidosso e Castel del Piano.
Arancione "rafforzato", cioè con tutte le scuole chiuse e altri provvedimenti locali, per Pontedera, Calcinaia e Santa Maria a Monte. Stesse misure per Rosignano, Castellina Marittima e Santa Luce. L'elenco dei comuni con maggiori restrizioni rispetto all'arancione sarà fornito dalla Regione domani, sabato 19.
Emerge dunque una Toscana arancione-rossa. Ma il presidente ha voluto sottolineare anche i segnali positivi. La conferma dell'arancio, a un filo dal rosso, in un trend che ha definito "oggettivamente confortante, che si sta stabilizzando sui 9.000 contagi settimanali". E poi "si incomincia a vedere una luce nel nostro sistema ospedaliero, sempre più oberato: da 1.700 ricoveri covid oggi siamo passati 1.694, sei casi in meno. È poco ma dopo un mese e mezzo di aumenti continui, finalmente un meno per quanto riguarda i ricoveri. Speriamo sia un buon segno".
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