Gioco
Vaccini, l'odissea di una lettrice nella prenotazione: "Pur di farlo vado a Grosseto"
Bruna, 77 anni: sognavo il vaccino anche di notte
«Guardi, a un certo punto ero davvero avvilita, per questo ho affidato il mio sfogo alla vostra casella di posta. Perché io il vaccino lo sogno la notte, il Covid per me è un’ossessione. Certo, mi spaventa, ma non vedo l’ora di tornare alla normalità. Da un anno la mia è una vita minima, si riduce ad uscite essenziali: la spesa, un caffè al bar ogni tanto, attenta al distanziamento, indosso sempre la mascherina, vivo da sola e ho ridotto i contatti al minimo. Non vedo i miei figli da prima di Natele, capisce».
Per questo Bruna Paoli, 77 anni, ex dipendente di una banca, ha accettato di "migrare" da Lido di Camaiore a Grosseto pur di fare il vaccino. Per questo mercoledì ha lottato con il portale di prenotazione della Regione (www.prenotavaccino.sanita.toscana.it) per tutta la giornata.
Alla fine ci è riuscita.
«Sì, alla fine sì. S’è liberato un posto a Grosseto e ho accettato. Ma è stata durissima».
Perché?
«Perché mi sono messa al computer prima delle 9 di mattina e sono riuscita a prendere un posto solo alle 20.30. Sono trascorse ore davvero avvilenti. All’inizio il portale ha funzionato per pochi minuti è poi è crollato. Poi ha ripreso, ma riuscivo appena ad inserire i primi dati e quando raggiungevo la tendina di selezione della sede di somministrazione, puff, improvvisamente la schermata svaniva. È andata avanti così per ore, o per ore semplicemente non ha funzionato. Per queesto a un certo punto vi ho scritto».
Poi?
«Poi quando ha ripreso a funzionare, i posti in provincia di Lucca erano tutti esauriti. Erano rimasti liberi solo a Castelnuovo Garfagnana o a Portoferraio. Si immagina, avrei dovuto prenotare l’albergo. Ma non mi sono arresa. Sono uscita di casa e ho provato dal cellulare. Sono rientrata e ce l’ho fatta alle 20.30. Era rimasto Grosseto, mercoledì 17, in un cinema».
Lontano.
«Sì, ho già i biglietti del treno. Giù ho amici che mi accompagneranno».
Come ha saputo del portale e del clic day?
«Grazie a voi. Sono un’abbonata. E qualche giorno fa ho scritto una domanda a filodiretto@iltirreno.it. Poi ho letto le risposte sul giornale e c’erano le indicazioni, che avevo cercato sul sito della Regione senza successo».
E ora?
«Ora non vedo l’ora di fare il vaccino. I miei figli abitano lontano, uno a Campi e uno a Livorno. Quando sarò protetta potrò rivederli e ricominciare una vita normale». RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
