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Coronavirus, caos scuole chiuse: per i figli dei lavoratori "essenziali" c'è obbligo di frequenza. I presidi toscani: «Il ministero faccia chiarezza»
Martina Trivigno
Lo stabilisce una legge, ma anche in Toscana nessun istituto è pronto a recepirla. Il presidente toscano dei presidi: «Aspettiamo urgenti chiarimenti, dobbiamo sapere quali categorie sono considerate chiave»
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In media, cinque ragazzi per classe, domani, dovrebbero presentarsi a lezione in presenza. Anche in zona rossa. Anche in zona arancione dove le scuole sono state chiuse con ordinanza del sindaco o del presidente della Regione. È la legge a stabilirlo. Crea un’eccezione per i figli dei “lavoratori chiave”: sono i lavoratori che svolgono professioni ritenute essenziali dallo Stato e che, per ques...
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