Gioco
Il ritorno di Ribery e Kokorin: possono giocare a Udine Sarri nel mirino? Barone nega
FIRENZE. A caccia della prima vittoria esterna del 2021: questo l'obiettivo della Fiorentina domenica a Udine. L'unico successo in trasferta in questo campionato è stato l'inaspettato 3-0 contro la Juventus ottenuto prima di Natale. Da allora ko con Lazio, Napoli e Sampdoria e un pari subito in rimonta in 9 conto 11 in casa Torino. Urge dunque una svolta e l'auspicio di Prandelli è che arrivi con l'Udinese in uno stadio già espugnato da lui nell'attuale stagione: 1-0 nei supplementari grazie al giovane spagnolo Montiel che regalò alla Fiorentina gli ottavi di Coppa Italia. Il tecnico viola può tirare un sospiro di sollievo: mancherà per infortunio un giocatore di qualità ed esperienza come Bonaventura uscito malconcio con lo Spezia, ma da ieri si sono aggregati al gruppo sia Ribbéry che Kokorin. Il primo è reduce da uno stop di tre partite per un problema all'adduttore, il secondo è arrivato dal mercato di gennaio in ritardo di condizione e inoltre subentrando contro l'Inter si procurò un problema che ne ha rallentato il recupero. Da ieri però si stanno allenando e tutto fa presagire che potranno essere a disposizione del tecnico. «E' un piacere vedere che Ribéry e Kokorin stanno bene e sono in gruppo, la squadra ha bisogno di avere continuità di risultati e di migliorare in classifica - ha dichiarato ai canali ufficiali del club il direttore generale viola Joe Barone che poi ha voluto zittire al momento i rumors su eventuali contatti recenti con Sarri e altri obiettiv' futuri (ma che l'ex tecnico del Napoli e della Juve sia nel mirino della Fiorentina è noto da tempo), soffermandosi sulla rielezione a presidente della Figc di Gravina: «La nostra società ha avuto un ruolo importante, Gabriele ha svolto un ottimo lavoro soprattutto durante il Covid e noi abbiamo votato lui per quanto ha fatto». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
