Il dolore
«Caro timoniere, altro che Ronaldo: io tifo solo per te»
La storia di Francesco e il legame con il suo omonimo campione di Luna Rossa
Da un Francesco Maria all’altro, lo scambio epistolare viaggia da un capo all’altro del mondo grazie alla tecnologia. Uno, di cognome Costanzo, è un giovane santostefanese di nove anni ed è un piccolo velista super appassionato di Luna Rossa. L’altro, di cognome Bruni, meglio conosciuto come Checco, è il famoso timoniere della barca più veloce della Prada Cup.
In comune il nome di battesimo e la passione per la vela che li anima da tutta la vita. Il giovane Francesco Maria Costanzo scende in acqua con le piccole imbarcazioni Open Bic dell’Argentario Sailing Academy di Porto Ercole, ma il suo cuore è già grande e batte tutto per i suoi idoli. A partire dalla sveglia alle quattro di mattina per vedere le regate del suo campione preferito, quel Checco Bruni che si è lasciato andare in una bellissima esultanza al momento della conquista della Prada Cup contro Ineos Britannia, ma che è già concentrato nelle acque di Auckland sui rivali di New Zealand per giocarsi dal 6 marzo la prestigiosa America’s Cup, mai approdata in riva allo stivale nella sua lunghissima storia. E il piccolo Costanzo, aiutato da chi è di Porto Santo Stefano come lui e fa parte del team Prada, è riuscito a far avere la sua lettera al grande Bruni, che non ha fatto attendere la sua risposta con un bellissimo messaggio vocale su WhatsApp, lasciando di stucco il giovane Francesco che ha così potuto provare un’emozione senza pari.
«Cari Francesco Bruni e Spithill (James, l’altro timoniere di Luna Rossa, ndr), mi chiamo Francesco Maria Costanzo, ho quasi nove anni e frequento la terza elementare – ha scritto il giovane santostefanese – A scuola sono molto bravo e abito a Porto Santo Stefano. Sono un piccolo velista che va con gli Open Bic due volte a settimana anche in inverno. I miei compagni sono tutti fissati con Ronaldo, invece voi siete i miei idoli! Io adoro la vela e tutte le volte che Luna Rossa va in acqua metto la sveglia alle tre o alle quattro del mattino, sveglio i miei genitori e ci alziamo a fare il tifo per voi. E il giorno dopo vado a scuola lo stesso e ne parlo con tutti. Quando vincete mi metto sempre un paio di scarpe rosse e i miei disegni sono tutti di Luna Rossa. Mentre guardo le vostre regate sogno di essere lì con voi. Starei ore a guardarvi e fare domande. Forza ragazzi, date il meglio di voi, fateci sognare! Con affetto e stima, Francesco Maria Costanzo».
E ha accompagnato la lettera con un bellissimo disegno della barca.
Il gancio è arrivato alcuni giorni fa da Marco Capitani, il sail designer del team Prada Pirelli che, attraverso i suoi familiari a Porto Santo Stefano, ha ricevuto le opere del giovane velista. Le ha fatte vedere a Checco Bruni proprio nei giorni che precedevano le ultime regate della Prada Cup e, nonostante la concentrazione massima del periodo, Bruni ha voluto rispondere al giovane fan con un messaggio vocale inviato su WhatsApp.
«Ciao Francesco, sono Checco, mi sono appena svegliato e ho letto la tua bellissima lettera che mi hai inoltrato tramite Marco – sono le parole del timoniere di Luna Rossa – Non sapevo di avere un tifoso così accanito in Toscana. Ti ringrazio e spero di non deluderti, spero di continuare come abbiamo fatto ultimamente con le belle vittorie e mi è piaciuto moltissimo anche il tuo disegno. Tra l’altro devo raccontarti che anche io mi chiamo Francesco Maria, questa cosa è carina. Grazie ancora per il tuo tifo e spero di conoscerti il prima possibile. E continua ad andare in barca, che è lo sport più bello del mondo. Un abbraccio forte».
Tanta l’emozione per aver ricevuto un messaggio dal suo idolo. I genitori Mauro e Silvana ringraziano sia il timoniere di Luna Rossa che il loro compaesano. «Abbiamo apprezzato molto questo gesto – raccontano – avvenuto tra l’altro nel periodo in cui stavano affrontando la finale di Prada Cup. Nonostante la tensione potesse essere alta, sono stati molto disponibili. Francesco si sveglia tutte le notti in cui ci sono le regate e ci butta dal giù dal letto per vederle con lui, quindi si può percepire l’emozione che ha provato. Mentre gli altri bambini giocano a calcio, lui ama andare in barca a vela: è la sua grande passione. Ringraziamo la famiglia Capitani che, con Marco là ad Auckland nel team Prada, ci ha fatto da gancio e ha fatto leggere la sua lettera a Checco Bruni, che ha risposto con una grande sensibilità». —
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