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Toscana

con la società  

Oggi l’incontro in Regione

Giani chiede chiarimenti sulla revoca del bando 

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«Mi chiarirò con l’amministratore delegato di Aspi che, dopo la revoca del bando del 9 febbraio scorso, ho subito chiesto di poter incontrare perché ritengo questa opera uno dei passaggi più importanti e su cui sono state operate le procedure per gli espropri necessari per realizzare un’infrastruttura decisiva nell’area centrale della Toscana». Il presidente della Regione Eugenio Giani stamani incontrerà i vertici di Autostrade. « Non mi sorprende – ha spiegato Giani rispetto al bando di gara che è stato revocato – perché finché non si chiarisce il profilo della concessione delle autostrade, la società non fa investimenti. Io spero che con l’arrivo del presidente Mario Draghi finalmente si possa chiudere questa partita e si possa dar corso a quel piano di investimenti che la società Autostrade aveva previsto di fare».

Anche l’assessore regionale alle infrastrutture, Stefano Baccelli, è intervenuto sull’argomento: «La revoca era dovuta perché questo era un bando di prequalifica del 2019 e quindi è ragionevole che ci siano ragioni di mercato diverse e per le quali il bando deve essere rinnovato. Il problema è che Aspi ancora è in attesa dall’approvazione del progetto esecutivo dell’opera da parte del ministero e, più in generale, della sottoscrizione del piano economico e finanziario per investimenti per circa sette miliardi di euro in tutta Italia. Penso che questa revoca non avrà grandi conseguenze». —

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