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Cancellata la terza corsia dell’A11 tra Firenze e Pistoia

Cancellata la terza corsia dell’A11 tra Firenze e Pistoia

Autostrade revoca il bando di gara. Ma la Regione rassicura: atto tecnico, l'opera si farà

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PISTOIA. Cancellata. Così in un colpo solo. Niente terza corsia per la A11, la Firenze-mare. Autostrade per l’Italia revocato all’improvviso il bando di gara costruire la terza corsia dell’autostrada Firenze a Pistoia: è il secondo lotto di lavori, un tratto di circa 18 chilometri e un costo sui 250 milioni di euro.

L’annuncio lascia tutti spiazzati. Immediata la reazione del presidente della Regione, Eugenio Giani: «Venerdì avevo già in programma un incontro con l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia. Invece di un incontro di mera cortesia, sarà un confronto sui temi».

Non è escluso che la mossa della società arrivi alla vigilia dell’insediamento del nuovo governo. Una sorta di pressione indiretta: rinnovateci le concessioni oppure noi blocchiamo i cantieri. Quale sia l’effetto che questa azione possa sortire sul nuovo esecutivo (soprattutto se guidato da Draghi) è tutto da scoprire.

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Certo è che dopo la pubblicazione del bando, il 5 luglio 2019, per l’assegnazione dei lavori, su questo progetto era sceso il silenzio. Silenzio che era stato collegato, appunto, al braccio di ferro in atto con il governo sul rinnovo delle concessioni ad Autostrade dopo la vicenda del tragico crollo del ponte Morandi a Genova. Ieri, poi, la comunicazione in Gazzetta Ufficiale dell’ “Avviso di revoca del bando di gara”: «In considerazione del mutamento della situazione di fatto, non prevedibile al momento della pubblicazione del bando di gara» il bando è revocato.

A prima vista si tratta di un netto stop. Anche se fonti interne ad Autostrade per l’Italia, raccolte dall’Ansa, garantiscono che la realizzazione della terza corsia «resta assolutamente parte dei piani di sviluppo» e che il bando sarebbe stato revocato «essendo mutate le condizioni di mercato» dal 2019. Ma non appena il progetto esecutivo sarà approvato, la società «avvierà subito una procedura aperta di gara per la realizzazione dell’opera».

Non a caso, anche l’assessore regionale alle Infrastrutture, Stefano Baccelli non sembra preoccupato da questa revoca. «Secondo quanto mi risulta – dice – l’atto era dovuto perché questo era un bando di prequalifica del 2019 e quindi è ragionevole che ci siano ragioni di mercato diverse e per le quali deve essere rinnovato. Il problema è che Aspi è ancora in attesa dell’approvazione del progetto esecutivo dell’opera e della sottoscrizione del piano economico e finanziario per investimenti per circa 7 miliardi di euro in tutta Italia. Tuttavia le attività preparatorie per la terza corsia stanno andando avanti, il primo lotto è affidato a un controllata di Aspi, la Pavimental. Quindi penso che questa revoca non avràgrandi conseguenze». Resta per ora in silenzio il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, mentre l’assessore comunale ai lavori pubblici Alessio Bartolomei definisce la «notizia pessima» . —
 

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