Il Tirreno

Toscana

la pandemia

L'allarme dell'assessore: "In Toscana rischio di risalita dei contagi". Dal 2 febbraio ripartono le prenotazioni per vaccinarsi

L'allarme dell'assessore: "In Toscana rischio di risalita dei contagi". Dal 2 febbraio ripartono le prenotazioni per vaccinarsi

Bezzini scrive su Facebook: "L'impegno di tutti ha fatto della nostra regione una realtà virtuosa, dobbiamo mantenere alta la guardia. Nell'ultima settimana aumentati i nuovi casi, scende l'età media"

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE.  "Il rischio che i contagi tornino a salire è alto, non bisogna abbassare la guardia e sarebbe un errore vanificare gli sforzi fatti fino ad ora. L'impegno comune di cittadini e istituzioni ha reso la Toscana virtuosa, consentendo di abbassare l'indice di rischio e collocare la nostra regione in fascia gialla per la quarta settimana di fila, a partire da oggi. Ma tutto ciò non è scontato, anzi". Lo scrive su Facebook l'assessore toscano al diritto alla salute Simone Bezzini.
 
"Questa settimana (dal 25/1 al 31/1) abbiamo registrato in Toscana 3.597 nuovi positivi (età media 46,6 anni) - sottolinea l'assessore -, 590 in più rispetto alla precedente (dal 18/1 al 24/1 il totale dei nuovi positivi era 3.007 - età media: 48,23). Oltre ad una crescita del 20% circa del numero di casi, si nota anche un abbassamento dell'età media degli stessi: la fascia che presenta il maggior incremento è quella tra 20 e 39 anni".
   
Bezzini osserva che "nonostante il tasso dei ricoveri sia in discesa (anche se lentamente a causa della degenza media della malattia), questo incremento dei casi, seppure per ora contenuto, potrebbe far aumentare, attraverso la sua quota sintomatica, l'indice di contagiosità, con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare nelle prossime settimane". Bezzini invita tutti a impegnarsi "al massimo per evitare che il virus torni a diffondersi. La posta in gioco è alta e ci siamo già passati. Da ciascuno di noi dipende la salute di tutti". 
 
In Toscana "l'obiettivo delle prossime settimane è concludere la vaccinazione per operatori sanitari, socio-sanitari e ospiti delle Rsa e iniziare, a metà febbraio, quella degli anziani over 80 e delle categorie prioritarie under 55, sulla base delle indicazioni nazionali", scrive ancora l'assessore Bezzini su Facebook.
 
"Martedì 2 febbraio, a partire dalle ore 15, saranno riaperte le agende della fase 1 per la prenotazione delle prime somministrazioni del vaccino Pfizer - aggiunge -, dando la priorità alle 6.900 persone che si erano già prenotate e alle quali erano stati annullati gli appuntamenti per improvvisa riduzione delle forniture da parte dell'azienda. La sospensione era stata decisa per garantire la disponibilità di dosi per i richiami, che proseguono regolarmente. Il calendario vaccinale interessa entrambe le somministrazioni e questo ci consente di gestire e ottimizzare l'uso delle dosi disponibili".
 
Bezzini sottolinea che "questa riapertura sarà possibile se arriveranno in Toscana le nuove 31.590 dosi di vaccini Pfizer-BionTech, la cui consegna è prevista entro martedì.
 
Per quanto riguarda Moderna, proseguono le vaccinazioni degli operatori dei servizi di emergenza-urgenza e dei volontari impegnati nei trasporti sanitari. La novità più importante interessa per il vaccino prodotto da AstraZeneca: dopo l'autorizzazione da parte dell'Ema è  arrivato l'ok anche da parte dell'Aifa". "Il modello flessibile e innovativo che abbiamo adottato ci consente, senza disagi, di rimodulare tempi e modalità di vaccinazione per fare fronte, come in questo caso, ad uno scenario in costante evoluzione - conclude l'assessore - . Attendiamo ancora due passaggi nazionali chiave per poter definire ulteriormente il quadro: l'intesa con i medici di medicina generale e la possibile ridefinizione delle categorie target sulla base delle novità emerse su Astrazeneca".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web