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Toscana gialla per un’altra settimana, se i casi crescono sarà arancione dal 7 febbraio

Lucia Aterini
Toscana gialla per un’altra settimana, se i casi crescono sarà arancione dal 7 febbraio

Intanto Lombardia e Lazio tornano nella fascia più bassa 

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Firenze. La Toscana tiene il giallo nell'emergenza Covid e totalizza un mese pieno di questo colore. Ciò significa maggiore libertà di movimento pur nel rispetto delle misure di precauzione che la pandemia impone. Ecco quale è stata nel primo pomeriggio la dichiarazione del presidente della Regione Eugenio Giani: «Ho appena parlato con il ministro della sanità Roberto Speranza: mi ha ufficializzato che la Toscana sarà ancora zona gialla. Continuiamo così, manteniamo la responsabilità che ci appartiene e impegniamoci ogni giorno per diminuire sempre pi i contagi»

.I nuovi casi positivi giornalieri in Toscana si sono mantenuti stazionari, intorno alle 5-600 unità ma non calano da questo dato, come sarebbe auspicabile, segno che il virus circola ancora. I positivi attuali sono risaliti sopra i 9.000 (+3,8%), tra loro ci sono 759 ricoverati di cui 100 in terapia intensiva. C’è poi il quadro che emerge dal monitoraggio settimanale della Cabina di regia con ministero e Istituto superiore di sanità: per la scorsa settimana l’indice Rt puntuale (quello che indica la contagiosità) è pari per la Toscana allo 0,95. E il margine più basso si è attestato a 0,91, vale a dire con un valore più basso della settimana precedente quando era 0,93%.

C’è però un altro indicatore che non è così positivo. La classificazione del rischio, che si base sul monitoraggio di 21 parametri diversi, è passata da basso a moderato (per quanto riguarda sempre la settimana che si è conclusa il 24 gennaio). Infatti, tra i parametri che sono peggiorati ci sono l’aumento del numero dei casi: la scorsa settimana sono stati 3.600 mentre quella precedenza erano stati 2.685. Anche la probabilità di raggiungere nei prossimi trenta giorni la soglia di rischio di occupazione dei posti letto è passata da bassa a moderata.

Di conseguenza se nella settimana che si sta chiudendo si registrassero un aumento dei casi e l’Rt sopra 1, c’è la possibilità che dal 7 febbraio la Toscana passi in zona arancione. Questo il quadro regionale. Per quanto riguarda il resto, l’Italia tornerà in gran parte gialla da lunedì - a un anno dai primi casi importati di Covid-, a partire da Lombardia e Lazio. Diventeranno arancioni Sicilia e la Provincia autonoma di Bolzano, mentre Puglia, Sardegna e Umbria lo resteranno. Tutte le altre regioni, oltre la Toscana, e la Provincia autonoma di Trento saranno gialle. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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