Il dolore
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l'inchiesta
L’odissea dei pendolari, un percorso a ostacoli: da Prato a Bologna 5 anni di lavori
Guido Fiorini
Treni soppressi e autobus che non bastano. Gli intoppi trasformano i viaggi in un inferno
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Novantasette chilometri d’inferno, fra Prato e Bologna. È la vecchia ferrovia Direttissima (inaugurata nel 1934), l’unica che collegava Toscana e Emilia (oltre alla Porrettana, da Pistoia) prima dell’arrivo dell’alta velocità, passando per Cantagallo, Vaiano, Vernio e poi San Benedetto Val di Sambro, Monzuno e Pianoro.
Al valico c’è la grande galleria dell’Appennino, oltre 18 km, tris...
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