covid
Ordinanza di Giani: da altre regioni nelle seconde case, la Toscana impone il medico
Chi arriva da fuori dovrà avere il dottore di famiglia in zona
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FIRENZE. Il governatore Eugenio Giani ha firmato l'ordinanza che prevede che chi viene da altre regioni per stare nelle seconde case possedute in Toscana deve avere sul territorio il medico di famiglia. E' stato lo stesso Giani ad annunciare su Fb la firma dell'ordinanza che ricalca un provvedimento analogo già adottato a novembre e che era stato disposto anche dal suo predecessore Enrico Rossi nel primo lockdown. ù
"Stamani - ha detto Giani in una diretta Fb - ho firmato un'ordinanza per le seconde case. Noi siamo in zona gialla per cui non ci sono problemi per un toscano" ad andare in una seconda casa. "Ma chi viene da fuori, a mio giudizio, deve rispettare il Dpcm che dice che non ci devono essere passaggi tra regioni".
Riguardo alle possibile critiche al suo provvedimento Giani ha spiegato che sì, "è un' ordinanza limitativa", fatta perché, ha spiegato, ci sono faq che "superano lo stesso limite posto dal Dpcm: in questo caso se qualcuno ritiene di poterlo superare, sappia che nel caso di controlli sarà "verificato che abbia il medico di famiglia" in zona.
"Non posso permettere - ha detto Giani - una situazione come quella" registrata nel primo lockdown negli "ospedali della costa": Allora, ha spiegato, ci fu un aumento di contagi legato agli arrivi da fuori regione. "Non accetteremo - ha ribadito - una persona che si insedia in una seconda casa in Toscana se non ha provveduto ad avere un medico di famiglia sul territorio toscano".
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