Sicurezza
Test rapidi gratis in 150 scuole superiori della Toscana: «I tamponi a 3.750 ragazzi a settimana»
Ma l'obiettivo è arrivare a farlo almeno una volta a tutti i ragazzi toscani
La Regione ha cominciato a fare i test antigenici a campione sugli studenti delle scuole superiori. Li fa a 25 ragazzi per scuola ogni settimana, l’equivalente di 5 studenti diversi dalla prima alla quinta classe di una sezione a rotazione. È il progetto Scuole Sicure. È cominciato venerdì scorso e andrà avanti per tutta la durata dell’anno scolastico.
Per il momento la campagna sta coinvolgendo i ragazzi di 150 istituti toscani superiori selezionati dall’Agenzia regionale di sanità. 150 scuole moltiplicato per 25 studenti fa 3.750 ragazzi testati a settimana. Ma la Regione sta oliando la macchina organizzativa, tipo la raccolta del consenso informato da parte dei genitori per i minori, al fine di allargare progressivamente la campagna a tutte le superiori della Toscana: sono 465, di cui 410 pubbliche e 55 paritarie.
La Regione non specifica quanto tempo ci vorrà per oliare la macchina organizzativa, certo è però che quando sarà a regime verranno testati 11.625 studenti a settimana. «Serve a tenere sotto controllo il rischio contagio tra i ragazzi. Nel caso ci fossero dei casi sospetti, partiamo con i test molecolari e i tracciamenti», spiega il capo del dipartimento regionale della sanità Carlo Tomassini.
Questa la procedura. Una volta fatto il prelievo, il tampone è portato in laboratorio per l’analisi, il cui esito è disponibile in circa sei ore. I test eseguiti sugli studenti sono ripetuti settimanalmente nella classe selezionata, ruotando i ragazzi campionati. Qualora fossero trovati positivi, verrà effettuata la verifica sullo stesso campione con test molecolare. E se la positività venisse confermata, verrà subito avviata l’attività di tracciamento. La campagna è appena cominciata, per il momento Tomassini non segnala sospetti casi Covid: «Ma faremo un report ogni settimana».
Parallelamente la Regione sta attivando uno screening volontario per il personale scolastico, docente e non docente, e per i servizi educativi della Toscana, a cui si accede tramite prenotazione sul portale regionale con esecuzione dei test presso i drive through. Qui si prevedono 1.000 tamponi al giorno, per un totale settimanale complessivo pari a 7mila unità. Si stima dunque che il numero di tamponi, dedicati a tutto il settore scuola, sarà ogni settimana pari a 18.625 unità. Va fatto un discorso a parte per le materne, le elementari e le medie. Qui i test vengono fatti a innesco, cioè solo se viene trovato un caso positivo.
Dice l’assessore alla salute Simone Bezzini: «La priorità è aumentare il più possibile la nostra capacità di testing e spezzare quanto prima le eventuali catene del contagio». Gli fa eco l’assessora all’istruzione Alessandra Nardini: «Il nostro obiettivo è quello di garantire a tutte le studentesse e a tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole superiori, la didattica in presenza in sicurezza». Chiude il presidente della Regione Eugenio Giani: «La scuola è per noi una priorità. Il nostro obiettivo è riuscire a tenerla sempre aperta. Per questo estendiamo la campagna di screening in ogni istituto superiore della Toscana». —
Samuele Bartolini
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