Sicurezza
Giani conferma: Fi-Pi-Li a pedaggio per i mezzi pesanti. Ipotesi bollino
Il presidente della Regione: «Per i residenti continuerebbe ad essere gratuita»
Che la situazione sulla Fi-Pi-Li sia insostenibile il Tirreno lo ha documentato più volte, con approfondimenti, inchieste e testimonianze. La politica regionale annuncia di voler metterci mano. Con il suo protagonista, il presidente Eugenio Giani, che ieri sera, nella diretta Facebook sui primi 100 giorni di mandato alla guida della Regione, è tornato a parlare di un pedaggio sulla supestrada per i mezzi pesanti.
«Per i residenti continuerebbe ad essere gratuita, casomai pensiamo a un contributo» per il traffico pesante da reinvestire nella manutenzione della superstrada, ha detto Giani. Il presidente ha nuovamente parlato della necessità di ricondurre la Fi-Pi-Li a una gestione unitaria e non di rincorsa come accade ora per le manutenzioni: «Oggi sono tre i soggetti che operano: la Regione che ne proprietaria, le tre Province di Firenze, Pisa e Livorno che curano la manutenzione e soprattutto riscuotono i 16 milioni di incasso annuo degli autovelox e la Avr». «Ma come in una normale autostrada abbiamo bisogno di un concessionario unico: la faremo questa società in house, ovvero al 100% della Regione, che possa rispondere in modo operativo diretto», che «chiameremo Toscana strade spa. Sarà gratuita per i residenti, se in caso pensiamo a un contributo che può venire attraverso il bollino» per il traffico pensante, per «essere parte di risorse che reinvestiremo tutte, nella manutenzione e gestione».
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