Attenzione
Ruba 659mila euro al Comune per pagarsi droga e azzardo
il caso
In nove anni ha rubato 659mila euro, quasi metà spariti nel nulla. Il sistema per mettersi in tasca i soldi pubblici nelle casse del Comune di Collesalvetti cambiava ogni anno: duplicazioni dei pagamenti delle spese postali, distruzione della documentazione di un’intera annualità, bollette prive di giustificazione, alterazione delle spese sostenute. Ma l’obiettivo era sempre lo stesso: pagarsi i vizi, soprattutto droga e scommesse, con l’aiuto di un complice, ora finito agli arresti domiciliari con l’accusa di riciclaggio e spaccio. Per realizzare il suo piano, Francesca Gagliardi, 45 anni, livornese di nascita e ora residente a Pisa, economa del Comune di Collesalvetti dal 1998 indagata per peculato aggravato, non ha perso mai tempo. Il ruolo da economa, arrivato nel 2009, le permette di avere le chiavi d’accesso alla cassaforte pubblica, fatta di spese, contanti e conti correnti. Da quel momento in poi, licenziata un anno e mezzo fa, avrebbe iniziato a intascare denaro pubblico in contanti, prelevandolo direttamente dal conto del Comune aperto alla filiale Mps di Colle. Come? Costruendo una contabilità parallela. E sfruttando un sistema di controllo evidentemente inefficace. Oggi, a distanza di quasi due anni dalla denuncia dell’ex sindaco Lorenzo Bacci e della segretaria comunale Rosaria Di Biasi (oggi giudice della Corte dei Conti), emergono particolari inquietanti. Parte di quei soldi sono stati spesi in droga, eroina per sé e per il complice, ma anche cocaina, e sperperati in scommesse on line. Dodici le persone indagate. A cominciare da Franco Ferrini, 59 anni, originario di Massa ma residente a Pisa, finito agli arresti domiciliari con l’accusa di riciclaggio per aver comprato la droga per l’amica. —
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