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l'epidemia
In Toscana arriva il vaccino Moderna, ecco a chi sarà somministrato dal 18 gennaio
Si comincia dagli operatori dell'emergenza-urgenza e dai volontari impegnati nei trasporti sanitari
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FIRENZE. Al via da lunedì 18 gennaio la somministrazione delle prime 5.300 dosi di vaccino messo a punto dall'azienda farmaceutica americana Moderna, arrivate in Toscana lo scorso 13 gennaio. I primi a essere vaccinati con il siero prodotto da Moderna saranno gli operatori dei servizi di emergenza-urgenza e i volontari impegnati nei trasporti sanitari che avevano già effettuato la pre-adesione a dicembre e per le quali sono gi state aperte le prenotazioni.
La somministrazione avverrà in spazi appositamente allestiti presso: la centrale 118 di Pistoia e l'ospedale San Giovanni di Dio a Firenze (Asl Centro); gli ospedali di Livorno e della Versilia (Asl Nord Ovest); l'ospedale Misericordia di Grosseto e le centrali 118 di Siena e Arezzo (nei locali dell'ospedale San Donato della Asl Sud Est). Delle 5.300 dosi di vaccino Moderna 1.800 sono state consegnate a Livorno per la Asl Nord Ovest; altrettante 1.800 dosi a Prato per la Centro e 1700 a Grosseto per la Sud Est.
"Ampliamo la nostra capacità vaccinale, utilizzando i vaccini Moderna a partire da queste categorie più esposte al contagio e che sono tra quelle della fase 1, soprattutto perché sono in grado di organizzare in autonomia i punti vaccinali e le somministrazioni, con l'ausilio dei medici del 118 - spiega l'assessore toscano alla sanità, Simone Bezzini -. Questo per noi significa anche viaggiare a doppia velocità, perché ci consente di portare avanti, in contemporanea, le vaccinazioni nelle strutture ospedaliere secondo il calendario vaccinale previsto, come da agende già prenotate. In più aumentiamo il numero di medici e infermieri, che possono eseguire il vaccino".
Questa prima fornitura del vaccino Moderna, ricorda la Regione, va ad aggiungersi alle tre forniture del vaccino della Pfizer Biontech, di cui l'ultima, di 33.500 dosi, ha consentito di riaprire l'agenda delle prenotazioni che, in questa prima fase della campagna vaccinale anti Covid, "sono riservate a operatori sanitari e sociosanitari di ospedali e rsa, medici e pediatri di famiglia, operatori dei servizi di emergenza urgenza, volontari impegnati nei trasporti sanitari, sanit territoriale pubblica o privata accreditata, operatori non sanitari che lavorano in ospedale, personale di ditte appaltatrici e manutenzione nelle strutture ospedaliere, sempre che abbiano già effettuato la pre-adesione iniziale".
Per le professioni sanitarie e per tutti coloro che rientrano nella fase 1, che non hanno potuto effettuare la pre-adesione, "sarà invece aperta nei prossimi giorni un'apposita finestra". Dall'inizio della campagna di vaccinazione, alle ore 17 di oggi, venerdì 15 gennaio, sono state somministrate in tutto 63.185
dosi di vaccino, di cui 10.614 nelle Residenze per anziani.
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