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Minacce dal carcere, ma i reati non vengono contestati
Ilaria Bonuccelli
L’odissea ventennale della donna toscana. Tutti gli errori di chi gestisce i detenuti. Parla Cantone, provveditore dell’amministrazione penitenziaria
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Spedire alla moglie lettere minatorie è un reato. Fare telefonate minatorie alla moglie dal carcere è un reato. Da ottobre del 2020 è un reato anche fornire un cellulare a un detenuto, ricorda Carmelo Cantone, provveditore reggente dell’Amministrazione penitenziaria Toscana-Umbria. Il dirigente, insomma, che sovrintende al sistema carcerario toscano. Cristina (nome di fantasia per tut...
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